
di Cristiana Loccioni
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lunedì 3 agosto 2026, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 20:16
SERRA SAN QUIRICO - Una serata trascorsa in compagnia si è trasformata in tragedia nella tarda serata di sabato, quando Giovanni Brega 72 anni appena compiuti lo scorso 30 luglio, residente a Serra San Quirico, è morto dopo essere stato colto, con ogni probabilità, da un improvviso malore. L’episodio si è verificato intorno alle 23 al ristorante “Rosina”, lungo la strada Cuzzana, che collega Jesi a Cupramontana.
L’uomo si trovava nel locale insieme ad alcuni amici. Secondo quanto riferito dai presenti, già al momento dell’arrivo non sarebbe apparso pienamente lucido e avrebbe manifestato di non sentirsi bene. Poco dopo si è improvvisamente accasciato a terra nella sala, sotto gli occhi degli amici e degli altri clienti.
I soccorsi sono stati immediati. Tra le persone presenti nel ristorante c’erano infatti due medici, che sono intervenuti senza esitazione e hanno iniziato le manovre di rianimazione. Gli hanno aperto la camicia e praticato a lungo il massaggio cardiaco, proseguendo fino all’arrivo dei sanitari.
«Non mi era mai accaduta una cosa simile – racconta Andrea Bonvecchi, titolare del ristorante – Quando sono entrato in sala l’uomo era già a terra.
I due medici presenti sono intervenuti subito e hanno fatto tutto il possibile. Credo che abbiano continuato con il massaggio cardiaco per oltre quaranta minuti, ma in quei momenti ho perso completamente la cognizione del tempo».
Sul posto sono giunte l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Verde di Cupramontana. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, per il 72enne non c’è stato nulla da fare. Sono intervenuti anche i Carabinieri di Jesi e della Stazione di Moie per gli accertamenti. La notizia ha lasciato profondamente scossi gli amici di Giovanni, i clienti presenti e il personale del locale. L’ultimo saluto martedì 4 agosto alle ore 9 nel Santuario Cuore Immacolato di Maria di Serra San Quirico.
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