Bando a Malnate per la gestione triennale dell’Area Feste di via Pastore

2026/10/07

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Il Comune di Malnate ha pubblicato il bando per l'affidamento in uso gratuito triennale dell'Area Feste e della tensostruttura di via Pastore con scadenza il prossimo 30 ottobre

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Il Comune di Malnate lancia il bando di gara per l’affidamento in concessione triennale dell’Area Feste comunale di via Pastore e della relativa tensostruttura. La procedura aperta è rivolta a realtà sociali, associazioni, enti del Terzo settore e operatori economici interessati a gestire il compendio patrimoniale e a proporre un piano di attività per la comunità.

Un bene pubblico per le attività della comunità

La concessione comprende l’immobile di via Pastore, con i locali al piano terra estesi per circa 520 metri quadri, la cucina attrezzata, la tensostruttura, le aree esterne pertinenziali e il parcheggio. L’affidamento, formalizzato con la deliberazione di Giunta comunale n. 106 del 5 ottobre 2026, si inserisce nel quadro dei servizi pubblici locali non economici di interesse generale. L’uso del compendio viene concesso a titolo gratuito, senza previsione di un canone a carico del concessionario o di corrispettivi erogati dal bilancio comunale.

Tutti i costi relativi ai consumi delle utenze, alle pulizie ordinarie e straordinarie, alla manutenzione ordinaria e alla sicurezza rimarranno a carico del gestore. Il piano di emergenza ed evacuazione fissa limiti di capienza inderogabili: un massimo di 300 persone per le attività di intrattenimento all’interno del fabbricato e 170 posti a sedere per la somministrazione di alimenti e bevande.

Requisiti e presentazione delle offerte

Possono presentare domanda soggetti singoli o associati, tra cui enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, associazioni, cooperative sociali, società sportive dilettantistiche e imprese. Tra i requisiti richiesti figura l’aver organizzato e gestito, nel quinquennio precedente, per almeno tre annualità, eventi o attività di carattere aggregativo, ricreativo o culturale aperti al pubblico.

Gli interessati dovranno effettuare un sopralluogo obbligatorio della struttura entro il 23 ottobre 2026, facendone richiesta tramite PEC all’indirizzo dell’Ente. La presentazione formale dell’offerta dovrà avvenire esclusivamente via PEC entro e non oltre le ore 10:00 del 30 ottobre 2026.

I vincoli legati ai fondi europei

Trattandosi di una struttura riqualificata anche grazie a risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il gestore selezionato sarà tenuto a rispettare specifici vincoli per tutta la durata del contratto. Tra questi figurano il mantenimento della destinazione d’uso, la conservazione della struttura senza modifiche e il rispetto degli obblighi di informazione e pubblicità europei.

«Ai fini dell’espletamento del servizio – si legge nel documento ufficiale diffuso dall’Area Servizi alla Persona –, e per tutta e sola la sua durata, sono concessi in uso al concessionario l’immobile, gli impianti, gli arredi e le attrezzature».

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