(di Francesca Pierleoni)
All'ultima edizione della Mostra del
Cinema di Venezia dove c'erano solo due registe su 21 titoli in
corsa per il Leone d'oro si era parlato di scarsa presenza
generale di film di alto profilo diretti dalle donne. Un vuoto
che non trova riscontro alla 21/a edizione della Festa del
Cinema di Roma (13 - 25 ottobre), dove nella sezione competitiva
principale, Progressive Cinema, le cineasta in gara sono sei su
18 titoli e due i tre titoli italiani, due sono diretti da
cineaste, Susanna Nicchiarelli con Giorni Felici e Kasia
Smutniak con il documentario Mustang (il terzo italiano è
Brianza di Simone Catania). "Le registe donne ci sono, anche se
non ancora nella percentuale che vorremmo - spiega la
direttrice artistica della Festa Paola Malanga -. A Roma
peraltro ci sono sempre state, basti pensare a Paola Cortellesi
che aveva debuttato (con la sua opera prima da regista C'è
ancora domani) proprio qui. "Le registe donne ci sono, anche se
non ancora nella percentuale che vorremmo - spiega la
direttrice artistica della Festa Paola Malanga -. A Roma
peraltro ci sono sempre state, basti pensare a Paola Cortellesi
che aveva debuttato (con la sua opera prima da regista C'è
ancora domani) proprio qui. Ci sono in tutte le sezioni sia come
registe che come soggetto di film girati da colleghi maschi".
Per Malanga, "quello femminile è uno sguardo irrinunciabile, nel
cinema di finzione, nel documentario, nella serialità" e
approfitto anche per annunciare qualcosa che poi approfondiremo
nei prossimi giorni, cioè che da quest'anno la Festa del Cinema
ha una collaborazione importante con la Casa Internazionale
delle Donne. Ci saranno una serie di incontri sia italiani che
internazionali che derivano naturalmente dalle proposte di film
e documentari della Festa". La kermesse romana presenta
quest'anno inoltre un ricco elenco di divi internazionali (in
un'annata in cui alcuni festival hanno avuto meno star) che
comprende fra gli altri, Jenna Ortega, Julianne, Moore, Javier
Bardem, Jesse Eisenberg, Naomi Watts, Kim Kardashian, Sandra
Huller, Tim Roth, Paul Giamatti, Deva Cassel, Charlotte
Gainsbourg, Paul Bettany, Sarah Paulson. "Averli non è facile -
spiega Malanga -. Per questo ringrazio i produttori italiani e
internazionali che hanno una crescente fiducia nella Festa di
Roma. Non solo ci rispondono positivamente all'invito per il
film, ma considerano Roma una tappa importante per
accompagnarlo. Abbiamo un elenco molto lungo, lo sto
aggiornando continuamente e ne siamo molto felici".
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