M-Cube (HLD) rifinanzia il debito con 28 mln euro da UniCredit e Banco BPM e prepara nuove acquisizioni - BeBeez

2026/09/09

Categories: business-finance

M-Cube digital engagement, gruppo italiano specializzato nella realizzazione di soluzioni audiovisive per il marketing instore, fondata da Manlio Romanelli, Leonardo Comelli e Michele “Mike” Sponza e dal 2017 nel portafoglio della holding di investimento lussemburghese HLD Europe, ha chiuso un’operazione di rifinanziamento da complessivi 28 milioni di euro con UniCredit, che ha agito anche in qualità di banca agente, e Banco BPM (si veda qui il comunicato stampa).

Sul fronte degli advisor, PedersoliGattai ha assistito M-Cube nella strutturazione e finalizzazione del refinancing, mentre Deloitte Legal ha affiancato UniCredit e Banco BPM.

Le nuove risorse serviranno da un lato a ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo e a ridurre gli oneri finanziari, attraverso il rimborso integrale del prestito obbligazionario esistente, e dall’altro a finanziare la nuova fase di crescita organica e per acquisizioni.

Sul primo fronte, ricordiamo che l’ultima emissione obbligazionaria resa pubblica da M-Cube risale al febbraio 2023, quando il Fondo Merito Private Debt, gestito da Merito sgr, aveva sottoscritto allora un bond da 7,35 milioni di euro, destinato anche in quel caso a finanziare la crescita internazionale e il consolidamento del gruppo (si veda altro articolo di BeBeez). Pochi giorni dopo M-Cube aveva annunciato poi l’acquisizione dell’olandese Notice Group, che rafforzava la presenza nei Paesi Bassi e in Spagna (si veda altro articolo di BeBeez). In precedenza, nel gennaio 2020, il gruppo aveva già fatto ricorso al mercato del debito privato emettendo un minibond da 10 milioni nell’ambito del Programma Intesa Sanpaolo Basket Bond lanciato nel settembre 2019 dalla banca insieme a Elite spa (si veda altro articolo di BeBeez).

Come detto, poi, il nuovo pacchetto di finanziamento, oltre alla componente destinata al refinancing, comprende una revolving credit facility (RCF) a sostegno dell’incremento del capitale circolante legato alla crescita delle attività in Italia e negli altri mercati del gruppo e specifiche linee capex destinate a finanziare operazioni di M&A che M-Cube intende realizzare nel breve termine. Il nuovo finanziamento arriva infatti mentre M-Cube ha appena aperto un’altra fase di accelerazione.

Fondata a Trieste nel 2001, M-Cube è controllata da HLD Europe dal 2017 (si veda altro articolo di BeBeez), che possiede il 62,48% attraverso il veicolo Invest Pixel sarl. Da allora è iniziata una strategia di crescita anche per acquisizioni. Tra fine 2018 e 2019 M-Cube ha acquisito il controllo della startup italiana Stentle&Alchemy Digital nel Regno Unito, il gruppo francese Carlipa, attivo anche in Cina, e la belga Storever. Nel 2023 è poi arrivata la già citata Notice Group.

Oggi M-Cube opera direttamente, oltre che in Italia, in Regno Unito, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Cina e Hong Kong e gestisce più di 85 mila installazioni in oltre 130 Paesi per oltre 500 brand, attivi tra gli altri nei settori Fashion & Luxury, Food Retail, Finance & Insurance, QSR, GDO e Automotive. L’offerta spazia dalla radio in-store al digital signage, fino alle piattaforme di retail media, alla produzione video, alle soluzioni Green Signage e alla produzione musicale attraverso M-Lab.

Il gruppo ha chiuso il bilancio consolidato 2025 con circa 70 milioni di euro di ricavi, in crescita del 6%, dai 62,2 milioni del 2024, anno in cui aveva registrato un ebitda di 7,1 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 12,3 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).

Il 2025 è stato dedicato soprattutto all’integrazione delle società acquisite negli anni precedenti, alla revisione del modello organizzativo, all’espansione internazionale e allo sviluppo delle soluzioni di retail media. Secondo quanto comunicato dalla società a marzo, il riassetto ha consentito anche un miglioramento della marginalità, mentre il piano industriale punta a raggiungere 80 milioni di euro di fatturato nel 2026, combinando sviluppo organico e nuove operazioni per linee esterne (si veda qui il comunicato stampa di HLD).

A guidare questa nuova fase è Gianluca Pasquali, nominato ceo nell’aprile 2025. Il piano prevede in particolare di consolidare le geografie europee nelle quali M-Cube è già presente ma non ha ancora raggiunto una posizione di leadership, entrare in nuovi mercati e ampliare il portafoglio di prodotti e soluzioni, facendo leva sull’offerta end-to-end per la digitalizzazione dell’esperienza in-store, sulla produzione di contenuti audio e video e sulla capacità di gestire roll-out internazionali complessi.

A proposito del rifinanziamento, Pasquali ha commentato: “Siamo estremamente soddisfatti dell’accordo raggiunto con UniCredit e Banco BPM, un’operazione da 28 milioni di euro che conferma la bontà del nostro percorso aziendale e ci dota di una spinta decisiva per guidare il piano di espansione. Con queste nuove risorse intendiamo rafforzare ulteriormente la nostra posizione, accelerando sia sula crescita organica che su nuove mirate acquisizioni”.

Silvia Bernardi, responsabile Corporate NordEst di UniCredit, ha aggiunto: “L’operazione realizzata con M-Cube riflette pienamente il ruolo che UniCredit intende svolgere a fianco delle imprese: supportare progetti industriali credibili, sostenere percorsi di crescita sostenibile e creare le condizioni finanziarie per cogliere nuove opportunità di mercato. Abbiamo riconosciuto in M-Cube una realtà con una chiara visione strategica e un forte potenziale di sviluppo internazionale, siamo quindi particolarmente soddisfatti di aver fornito al Gruppo il sostegno finanziario necessario per accelerare il suo percorso di sviluppo”.

M-Cube e HLD Europe
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