Non c'è ancora l'accordo tra i due club per Big Rom: la situazione e cosa succede ora
INVIATO A CASTEL DI SANGRO - La prima offerta del Fenerbahçe per Romelu Lukaku è stata rifiutata: intorno ai 5 milioni, più o meno la metà rispetto alla richiesta di base del Napoli. Una somma che tra l'altro il club di De Laurentiis dovrà condividere con il Chelsea, titolare del 40% sulla rivendita secondo gli accordi dell'estate 2024. Niente da fare e tutto da rifare. Con la consapevolezza che l'addio di Romelu è ormai inevitabile sia per il peso di un ingaggio insostenibile, sia perché il rapporto è irrimediabilmente compromesso: il primo strappo in primavera e ora il patto di rinviare di qualche giorno l'arrivo in un ritiro che, quasi certamente, non vedrà mai. A prescindere dalle tempistiche del suo addio. Ma c'è anche un altro principio fondamentale: quest'anno il mercato del Napoli è un gioco a incastri in cui senza uscite è davvero difficile realizzare entrate, e la cessione di Big Rom ha la funzione di uno start.
Il Napoli aspetta il rilancio del Fenerbahce per Lukaku
La trattativa con i turchi sta vivendo una fase decisiva e delicata: all'Aqua Montis di Rivisondoli, il quartier generale azzurro in Abruzzo, sono in attesa di un rilancio che possa soddisfare interamente o quantomeno avvicinarsi sensibilmente alla richiesta di De Laurentiis. Dieci milioni, magari poco meno. Sabato a Castel di Sangro è arrivato l'agente di Lukaku, Federico Pastorello, ufficialmente per definire il rinnovo di Vincenzo Prisco, 18 anni, talento della Primavera aggregato alla prima squadra da Dimaro: inevitabile che sul tavolo sia finita anche la vicenda Lukaku. A trattare direttamente con il presidente del Fenerbahçe, Aziz Yildirim, è l'avvocato di Romelu, Sebastien Ledure: in Turchia hanno anche raccontato di un incontro. All'attaccante è stato offerto un contratto annuale con uno stipendio netto di poco inferiore rispetto a quello che percepirebbe al Napoli nel suo ultimo anno di rapporto (scadenza 2027). Un salario da 11 milioni lordi che il club azzurro non ha più intenzione di sostenere, considerando l'esigenza impellente di rientrare in certi parametri Uefa e soprattutto di sbloccare gli acquisti che servono con urgenza ad Allegri. Il Fener sa cosa deve fare se vuole chiudere il colpo: rilanciare. Non resta che attendere.
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