Nuovo pressing della Signora sul Bologna per il difensore colombiano. E la Premier non molla: in agguato resta il Chelsea

Il difensore colombiano Jhon. Lucumí, 28 anni, impegnato contro l’Aston Villa in Europa League (Ansa)

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Il nome nuovo per l’attacco è quello di Roberto Piccoli: contatti con la Fiorentina (25), in vista della possibile uscita di Dallinga. Nuovi contatti, intanto, tra la Juventus e Lucumi. Ma la novità è che la Juventus torna a farsi vivo con il Bologna, per il difensore colombiano: era il segnale che Lucumi attendeva, per avere ulteriori conferme delle proprie volontà. La Juventus resta in cima ai suoi pensieri e solo nel caso in cui rossoblù e bianconeri dovessero andare a rottura considererebbe altre pretendenti, con il Chelsea che resta al secondo posto. Perché il club inglese è ricchissimo e ambizioso, ma fuori dalle coppe europee e vincolato come la Juventus dalla necessità di cedere, ma la Juventus ha garantito al giocatore che il tentativo di affondo arriverà presto. Probabilmente al termine della tournèe in Asia e Oceania, che terminerà l’11 agosto.
Intanto, la dirigenza bianconera ha ricontattato il Bologna ieri per offrire Miretti e Juan Cabal (25), centrocampista centrale il primo e centrale da difesa a tre che ha giocato anche esterno il secondo. Il Bologna potrebbe avere bisogno di un centrale di difesa mancino in caso di uscita di Casale e Ilic, oltre a Lucumi e di un centrocampista: ma su quest’ultimo la decisione definitiva sarà presa dopo l’ultima amichevole con il Brighton. La quotazione dei due sarebbe di 25 milioni, guarda caso quanto il Bologna chiede per Lucumi. Ma per la difesa il Bologna ha altri piani (piacciono Bozhinov del Pisa, Rodriguez del Cagliari e Leysen del Saint Gilloise). Potrebbero riaprirsi le porte a Miretti, giocatore duttile, che ha giocato da trequartista, esterno, mediano e mezzala: a patto che la Juventus cali le pretese attorno ai 9-10 milioni e svincoli l’affare da Lucumi.
Insomma la Juventus torna all’assalto, Lucumi fa capire che dopo il rifiuto alla sua cessione al Sunderland di un anno fa questa volta, a un anno dalla scadenza, intende far valere le proprie preferenze: a tinte bianconere, cosa che spinge parzialmente il Bologna spalle al muro, data la necessità di cedere il colombiano per poter blindare Rowe (richiesto dall’Everton, ma offerta rifiutata). Peraltro l’arrivo di un giocatore duttile come Miretti potrebbe liberare la partenza di Dominguez, che ha richieste e vorrebbe andare a giocare con continuità. Ma non è finita.
Il Bologna valuta la partenza di Dallinga: piacciono Guiu (21) del Chelsea, Evan Ferguson (21 del Brighton), Robinio Vaz (21) della Roma e Pianamonti (27) del Sassuolo, con Sartori presente all’ultima amichevole dell’attaccante neroverde: ma ieri ci sono stati contatti con la viola per Piccoli. Molto dipenderà dalla formula dell’eventuale addio di Dallinga, perché in caso di partenza dell’olandese arriverà un giocatore in prestito con diritto, in caso di addio definitivo il Bologna potrebbe puntare su un acquisto a titolo definitivo.
Intanto il Bologna continua a trattare l’esterno d’attacco sloveno Luka Kusic (18) del Radomlje, in chiave Primavera ma ottica prima squadra.
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