Quando cammina per strada capita che la gente si fermi a fissarlo o che qualcuno lo insegua per un autografo. Il motivo? Luca Sperandio, 28 anni di Orbassano (Torino), è ormai conosciuto da tutti come il sosia di Cristiano Ronaldo. Ma se l'originale collezione Palloni d'Oro, lui mette subito le mani avanti: «Lui è il campione, io un giocatore dilettante che sa prendersi in giro».
Nelle foto il taglio di capelli è identico, la passione per il pallone anche e le movenze potrebbero trarre in inganno. Conosciuto online come @crspera_7, Sperandio ha trasformato questa incredibile somiglianza in un personaggio ironico ed esilarante, pur mantenendo saldamente i piedi per terra.
Il debutto sui social
Tutto è iniziato per gioco: «Un giorno - racconta Sperandio a La Stampa - alcuni giornalisti quasi mi scambiarono per lui.
Capii allora che avrei potuto creare un personaggio nuovo per i social, mezzo Cristiano e mezzo Luca».Così, nel 2023, pubblica il primo video in cui palleggia con il figlio della sua parrucchiera e ottiene oltre 86 mila visualizzazioni. I contenuti che porta oggi ai suoi 416mila followers sono comici: Luca ripropone le azioni più iconiche di CR7, compresa la celebre rovesciata, o reinterpreta in chiave ironica interviste e conferenze stampa. Con grande autoironia, non si fa problemi ad adottare simpatici nomignoli come Crostino Rotondo, Robaldo o Ranaldo.
Negli anni ha affinato movenze, gesti e look per avvicinarsi sempre più al campione portoghese: «All’inizio ci voleva la foto di Ronaldo per pettinarmi come lui, ora è tutto più naturale. Ci tengo a dire che non ho fatto alcuna operazione, la mia è una imitazione leggera e scherzosa».
Lo scherzo de "Le Iene"
La somiglianza col campione lo ha anche reso protagonista di uno scherzo organizzato da Le Iene nel 2025. La redazione del programma di Italia 1 lo ha portato a spasso per le vie del centro di Milano facendogli credere di essere continuamente scambiato per il fuoriclasse portoghese. Tra le scene più comiche, la tappa in un negozio di lusso dove il commesso - complice dello scherzo - ha finto di scambiarlo per il vero CR7 e gli ha regalato un paio di scarpe da mille euro in cambio di una foto, nonostante il maccheronico inglese sfoggiato da Luca, ignaro di essere vittima delle telecamere nascoste.
Distinguere persona e personaggio
Oltre alla fisionomia, Luca condivide con il suo idolo un passato in maglia bianconera: ha militato infatti per diverse stagioni nel settore giovanile della Juventus, mentre oggi gioca nel Garino, squadra di Prima Categoria.
Ha una laurea in Scienze Motorie, lavora in una scuola calcio e insegna ai bambini a giocare a pallone. Nonostante i numeri sui social e i fan che lo fermano per strada, Luca non si è affatto montato la testa: «Quando gioco nel Garino o insegno ai bambini non mi sento un fenomeno».
Nella vita di tutti i giorni c'è sempre chi lo scambia per il campione. «Quando esco a portare fuori il cane molti mi guardano straniti, una volta due ragazze mi hanno inseguito credendo fossi CR7», dice. Ma resta con i piedi per terra: «Per i miei compagni sono semplicemente Luca».
Ultimo aggiornamento: lunedì 28 settembre 2026, 13:54
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