Luca Claudio: «Flavio Briatore per far diventare Abano e Montegrotto la ‘Cortina delle terme’»

2026/09/29

Categories: world-news

MONTEGROTTO - «C’è solo una persona che può prendere in mano le Terme Euganee e avviarne il rilancio: Flavio Briatore». Le uscite choc di Luca Claudio – ora in corsa per tornare a guidare Montegrotto e avere lanciato il fratello Marco come candidato ad Abano - non sono una novità, dalle ronde cittadine anti-criminalità ai messaggi sui tabelloni luminosi che invitavano a lasciare l’Italia in cerca di occasioni migliori, risalenti a quando amministrava il Comune termale. Ma questa probabilmente le batte tutte, se non altro in termini di impatto mediatico – la fattibilità al momento è tutto un altro paio di maniche. Però evocare l’immagine dei viali delle Terme attraversati da top model e da rombanti bolidi superlusso fa indubbiamente presa. Ma lui non si scompone, pur mettendo in conto sopraccigli alzati e anche qualche risata: «La mia è una proposta bomba, direi quasi “piratesca”, diciamo pure estrema e che farà rumore, ma ne sono assolutamente convinto. Abano e Montegrotto hanno tutte le potenzialità per diventare la “Cortina delle Terme”, dal momento che rappresentano il bacino turistico curativo più grande d’Europa – si infervora -. E io, senza falsa modestia, ritengo di avere la soluzione in tasca. Flavio Briatore è un manager di successo, affermato e noto in tutto il mondo. È la scelta migliore». 


Briatore, con che soldi pagarlo


Claudio ha anche un’idea precisa su come pagarlo: parte dei 4,5 milioni di euro che ha Regione Veneto ha messo a disposizione per il triennio a Comuni del bacino collinare-euganeo ed enti di promozione per far fare un salto di qualità al turismo termale. «Una quota della somma dovrebbe essere utilizzata per consentire alle amministrazioni cittadine di acquistare e rimettere in sesto il Palazzo del Turismo di Montegrotto e il Kursaal di Abano; il resto del finanziamento a Briatore e al suo staff che hanno tutte le capacità di dare un nuovo volto al territorio, attirando anche vip e clientela di altissimo livello economico». 
In attesa di sapere cosa ne pensino a Palazzo Balbi, Claudio tira dritto, un vero e proprio fiume in piena: «Flavio Briatore potrebbe, perché no? Creare anche alle Terme un “Billionaire” e lavorare per collegare finalmente in maniera efficace Abano e Montegrotto con il casinò di Venezia e l’Arena di Verona». 
A detta del “Pirata”, il progetto di rilancio coordinato dalla Regione così com’è non lo convince affatto. Anzi, lo boccia in pieno. «Si rischia di spendere quei soldi in tanti rivoli inutili e nel solito giro di poltrone – afferma senza mezzi termini -. Sento parlare di nomine di direttori generali e di “advisor”. Tutte soluzioni già ventilate in passato e che non hanno poi portato a nulla». Claudio riconosce che la sua idea verrà accolta da molti con ironia se non addirittura con dileggio, ma aggiunge di non farsene assolutamente un problema. «Ritengo che sia una proposta valida, concreta e innovativa. Qui non si è più abituati a ragionare di turismo in maniera professionale. Pensiamo anche alle tante strutture dismesse, come l'Orologio di Abano, che lui potrebbe rilanciare con la sua inventiva e le sue capacità». Non resta ora che attendere l'eventuale risposta. 
 

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