L’ESTATE 2026 si annuncia come una stagione da 3,2 miliardi di euro per il commercio italiano. Secondo le stime dell’Ufficio...

L’ESTATE 2026 si annuncia come una stagione da 3,2 miliardi di euro per il commercio italiano. Secondo le stime dell’Ufficio...

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L’ESTATE 2026 si annuncia come una stagione da 3,2 miliardi di euro per il commercio italiano. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 201 euro durante i saldi estivi, pari a circa 91 euro pro capite.
A trainare la crescita è sempre di più l’e-commerce: nel 2025 gli acquisti online hanno raggiunto i 40,1 miliardi di euro, con un incremento del 6% sul 2024, segno di una trasformazione ormai strutturale delle abitudini di acquisto degli italiani. L’espansione dell’e-commerce non modifica solo le abitudini ma ridisegna anche il mercato della logistica. In questo scenario Poste Italiane si conferma il principale operatore del settore in Italia.
In un mercato che nel 2025 ha sfiorato 1,2 miliardi di consegne, Poste Italiane si conferma, secondo Agcom, il principale operatore italiano nel mercato della consegna dei pacchi, in un settore in cui i servizi parcel rappresentano ormai oltre l’80% dei ricavi complessivi del comparto postale. Sono 89 milioni i pacchi consegnati nei primi tre mesi del 2026 dall’azienda, in crescita del 14,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono state invece 349 milioni di consegne nell’intero 2025, un volume triplicato rispetto al 2017.
Numeri che raccontano la continua espansione del mercato dell’e-commerce in Italia e la capacità di Poste Italiane, guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco, rispondere alla domanda di servizi logistici sempre più efficienti, rapidi e capillari. In questo contesto hanno un ruolo sempre più centrale i 30mila portalettere: nei primi tre mesi del 2026 il numero delle consegne effettuate è stato pari a 38 milioni, in aumento del 21,9% sul 2025. Entro il 2028 dovrebbero raggiungere i due terzi del totale.
Poste Italiane da diversi anni è impegnata a ridurre il proprio impatto ambientale delle attività investendo su una flotta a basse emissioni e introducendo nuove soluzioni. Tra queste le cargo e-bike (bicicletta elettrica a pedalata assistita), attualmente in sperimentazione al quartiere Navigli di Milano. Si tratta di tricicli leggeri e a zero emissioni realizzati nell’ambito del Most Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, il principale programma italiano dedicato alla mobilità sostenibile, nato nell’ambito del Piano nazionale ripresa resilienza.
Per avere consegne sempre più sostenibili e vicine ai clienti Poste Italiane offre una gran varietà di punti di ritiro: i circa 12.700 uffici postali, e quasi 20mila punti della Rete Punto Poste (composta da Punti di ritiro e Locker per il ritiro degli acquisti online e la spedizione di resi e pacchi prepagati. Tra questi ci sono tabaccherie, bar, cartolerie, edicole, supermercati e locker), con modalità di consegna più flessibili e permettendo una riduzione delle emissioni di CO2. Per il 95% dei cittadini, il punto di ritiro più vicino si trova entro 2,5 chilometri dalla propria abitazione.
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