Lite a colpi di ombrellone con gli attivisti pro-Bolkestein. “Sono finito al pronto soccorso”

2026/08/14

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Giuseppe Ricci, balneare presidente dell’ITB, contro Matteo Hallissey e Ivan Greco: caos sulla spiaggia di San Benedetto. Lui: “Mi sono sentito male, è stata una cattiveria”

Giuseppe Ricci (presidente Itb) con Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani

Giuseppe Ricci (presidente Itb) con Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani

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San Benedetto del Tronto (Ascoli), 14 agosto – Avrà sicuramente delle ripercussioni giudiziarie il blitz compiuto sulla spiaggia di San Benedetto, nello stabilimento balneare ‘Stella Marina’ di Giuseppe Ricci, presidente del sindacato dei balneari ITB Italia, dagli attivisti Matteo Hallissey e dello streamer Ivan Grieco, da tempo impegnati in una campagna nazionale a favore della Direttiva Bolkestein.

In precedenza il presidente di ITB Italia aveva postato sui social critiche contro le iniziative promosse dagli attivisti, in particolare sulla pagina Facebook di Hallissey, presidente di +Europa, e dei Radicali italiani.

Momenti di attrito con gli attivisti

Sta di fatto che una quindicina di esponenti, nella tarda mattinata di mercoledì, sono arrivati a San Benedetto e si sono ‘accampati’ tra gli ombrelloni dello chalet di Ricci, con canti, slogan e volantini. Ci sono stati momenti di forte attrito, tutto documentato dagli attivisti che hanno montato un video poi postato sui social.

Sono presidente di un sindacato nazionale dei concessionari di spiaggia e tutti mi chiedono che questa pagliacciata che vanno facendo sulle spiagge deve terminare – afferma Giuseppe Ricci – Per questo ho dato mandato all’avvocato Vincenzo Di Michele, che segue le nostre vicende, di procedere per vie legali”.

Lite a colpi di ombrellone con gli attivisti pro-Bolkestein. “Sono finito al pronto soccorso”

La versione dei fatti raccontata da Ricci

Il presidente ripercorre l’accaduto: “Sono arrivati con attrezzature da spiaggia e si sono sistemati tra gli ombrelloni. Li ho riconosciuti subito e, scherzosamente, visto che già facevano riprese, ho chiesto di fare una foto insieme. Mi hanno risposto che non l’avrebbero mai fatta, poiché dovevo chiedere scusa per aver occupato abusivamente spazi non miei”.

Tre momenti del faccia a faccia tra Hallissey e Grieco da una parte e Giuseppe Ricci dall'altra

Tre momenti del faccia a faccia tra Hallissey e Grieco da una parte e Giuseppe Ricci dall'altra

Ricci ha informato gli attivisti che la nonna, sul finire dell’Ottocento, faceva già la bagnina, che i genitori hanno fatto lo stesso lavoro e che lui vive sul mare da 79 anni. “Alla fine li ho dovuti cacciare dallo chalet perché avevano iniziato a mettere i volantini dentro e fuori del locale. È stato un momento brutto perché mi sono sentito male. Loro, che si erano allontanati quando hanno sentito arrivare la polizia, sono tornati indietro e, preoccupati, hanno sollecitato due volte l’invio dell’ambulanza. Al pronto soccorso sono rimasto fino alle 5 del mattino, quando sono terminati gli accertamenti. Mi hanno dato due giorni di completo riposo”.

La sequenza della lite a colpi di ombrellone nel video diffuso da Hallissey e Grieco

La sequenza della lite a colpi di ombrellone nel video diffuso da Hallissey e Grieco

La polizia ha identificato tutti gli esponenti che si stavano allontanando lungo la spiaggia.

“Penso che abbiano fatto un grave errore – aggiunge Giuseppe Ricci – È stata una grande cattiveria e vorrei sapere chi li paga? Chi li sostiene per andare in giro sulle spiagge italiane a fare di queste carnevalate?”.

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