Raid in alcuni stabilimenti: tagliati e imbrattati diversi lettini e ombrelloni ‘Usati’ gli stessi colori delle attività. Tombari (Gilberto): "Più controlli notturni".

Gli ombrelloni divelti e i lettini danneggiati: ancora vandali a Levante

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Vandali scatenati nella notte nella zona di Levante: hanno perfino scelto la vernice in pendant con i colori degli stabilimenti. Pesce e interiora sparsi davanti a uffici e servizi, lettini e ombrelloni tagliati e sdraio portate via. È la firma lasciata dal raid che nella notte tra giovedì e venerdì ha colpito diversi stabilimenti balneari. La polizia indaga per risalire ai responsabili.
Ai Bagni Irene i vandali hanno lasciato tracce di vernice gialla e si sono accaniti anche contro l’attrezzatura dello stabilimento. "Ci hanno tagliato un sacco di lettini e ombrelloni, non so se con un coltello o con un taglierino, e li hanno imbrattati di vernice – racconta Raffaella Raffaelli, una delle socie dei Bagni Irene –. Hanno fatto abbastanza danni. Adesso dovremo rifare i teli di ombrelloni e lettini. Ho già fatto la denuncia e aperto la pratica con l’assicurazione". La vernice utilizzata richiama i colori degli stabilimenti presi di mira. "Quando ho saputo che che da bagni Gilberto (uno stabilimento accanto ndr) avevano usato la vernice azzurra ho fatto una battuta: da noi gialla, in pendant. Gilberto ha gli ombrelloni azzurri, noi li abbiamo gialli e verdi".
Ai Bagni Irene sono stati inoltre gettati scarti di pesce e interiora nell’area intorno all’ufficio e ai servizi. L’incursione sarebbe avvenuta nel cuore della notte. "Abbiamo la sicurezza fino a una certa ora – spiega ancora Raffaelli –. Ieri, visto che era tutto tranquillo, alle 3 è andata via, altrimenti rimane fino alle 4. Quindi sono venuti dopo le 3". Poco distante è stato colpito anche Bagni Gilberto. Qui i vandali hanno utilizzato vernice blu, imbrattando arredi e attrezzature dello stabilimento, compresi gli ombrelloni. Stefano Tombari, titolare, vorrebbe maggiori controlli notturni anche sulla spiaggia per evitare che gli stabilimenti di notte diventino bersaglio di incursioni come questa. "Dei sospetti ce li abbiamo su chi possa essere stato – commenta Stefano Tombari -. Occorrono maggiori controlli, in spiaggia può entrare chiunque a fare ciò che vuole. È da tempo che lo dico".
I vandali hanno colpito anche in altri stabilimenti, dove sono state portate via alcune sdraio, divelti ombrelloni e danneggiate le attrezzature. Sulla notte di vandalismi è stata presentata denuncia alla polizia. Le indagini sono in corso per chiarire se dietro i diversi episodi ci sia la stessa mano. Verranno passate al setaccio anche le immagini di eventuali impianti di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso i vandali in azione.
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