F1 | GP Madrid, Leclerc: “Speravamo nel miracolo, non è arrivato”

2026/09/13

Categories: sports

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Il monegasco è stato a lungo leader della corsa, ma il lunghissimo stint sulle gomme dure non gli è bastato per centrare il podio

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Pubblicato il 13 Settembre 2026 ore 18:24

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In attesa del miracolo

Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto il GP di Spagna del Madring, traendo vantaggio dal ritiro del compagno di squadra Lewis Hamilton per migliorare di una posizione il piazzamento ottenuto in qualifica. Non si può però dire che il monegasco e la Ferrari non abbiano cercato di giocarsi le loro carte per provare a ribaltare l’esito della corsa. Leclerc infatti è stato protagonista di uno stint lunghissimo su gomme dure che gli ha permesso di condurre la gara per molti giri; la speranza era quella di una bandiera rossa, una Safety Car o comunque un episodio che scombinasse il ‘normale’ svolgimento del GP e gli permettesse di trarre vantaggio da una sosta ai box meno ‘dispendiosa’ in termini di tempo, un po’ come è successo a Kimi Antonelli. La fortuna però, tanto per cambiare, non ha sorriso al #16 monegasco.

Un miracolo? Sì, è quello che aspettavamo alla fine della gara – ha commentato Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 con una battuta durante le tradizionali interviste post GP – abbiamo fatto un stint così lungo sperando in una Safety Car o in una Virtual alla fine, ma non è mai arrivata purtroppo. Però è stata una gara molto difficile, soprattutto fisicamente: la nostra macchina quest’anno è molto difficile da guidare su una pista così e si sente. Lo stint sulle hard è andato bene; sulle soft alla fine non c’era il passo, ma c’è una ragione specifica per questo e so qual è. Non andrò più nel dettaglio, ma andrà bene la prossima volta. Non era una quesitone di gomma o di bilanciamento, era qualcos’altro che non c’entrava niente con la performance ma che mi impediva a spingere come volevo, quindi ho preferito solo gestire il gap dietro e basta fino alla fine. D’altronde ambire a conquistare il terzo posto negli ultimi nove giri era impossibile, quindi ho solo gestito la situazione e portato la macchina alla fine“.

Qualifica da migliorare

Sempre riguardo all’argomento delle gomme soft, Leclerc ha riconosciuto come il problema principale della SF-26 sia la qualifica: Sicuramente quello è il punto più negativo che abbiamo: il ritmo di qualifica, ha chiosato.

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