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- Le sfide del commercio. Via Orefici risponde ai vandali: "Bellezza contro l’inciviltà"
Dieci giorni dopo la notte in cui un 21enne ubriaco rovesciò i vasi e le fioriere i negozianti annunciano che stanno preparando il cartellone di "Rifiorefici".

Dieci giorni dopo la notte in cui un 21enne ubriaco rovesciò i vasi e le fioriere i negozianti annunciano che stanno preparando il cartellone di "Rifiorefici".

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Via degli Orefici reagisce agli atti vandalici con un cartellone di arte, musica e letteratura. Dieci giorni dopo la notte in cui un ventunenne anconetano, fortemente ubriaco, rovesciò uno dopo l’altro i vasi e le fioriere sistemati dai negozianti lungo la via e in via Lata, artigiani e commercianti annunciano che la macchina organizzativa di RiFiOREfici è già al lavoro: la nuova edizione della manifestazione che negli ultimi anni ha trasformato la strada in un laboratorio a cielo aperto di arte, cultura, musica e socialità arriverà "più ricca, più partecipata e più determinata che mai".
La reazione, spiegano gli operatori affiancati dalla Cna di Ancona, è una scelta deliberata: alla stupidità si risponde con la creatività, al degrado con la bellezza, all’inciviltà con la partecipazione. "Chi pensava di danneggiare via degli Orefici ha ottenuto l’effetto opposto – commentano –. Siamo ancora più motivati a renderla viva, accogliente e piena di persone. Crediamo che il modo migliore per difendere i luoghi sia abitarli, riempirli di iniziative e farne uno spazio condiviso".
Il calendario è in via di definizione e sarà presentato nelle prossime settimane: mostre d’arte, concerti, performance di danza, incontri con autori, presentazioni di libri, esposizioni artigianali e iniziative per le famiglie, lungo tutta la via. La formula è quella che dal 2023 trasforma la strada in un giardino e in una galleria diffusa tra le botteghe. La manifestazione ha preso ancora più vigore dagli eventi accaduti nella notte tra il 18 e il 19 agosto, nella quale i negozianti si svegliarono con la via devastata e una domanda, la stessa lasciata senza risposta anche dal ragazzo davanti agli agenti della squadra antidegrado della polizia locale: perché?
Il segretario della Cna di Ancona Andrea Cantori aveva dato la risposta più amara: "Chi ha compiuto quel gesto ha colpito la sua stessa casa". Il sindaco Silvetti aveva parlato di un’offesa al patrimonio e alla comunità, e l’assessore Zinni aveva confermato l’intenzione di installare almeno una telecamera lungo la via, che ne è sprovvista: a inchiodare il ventunenne, infatti, sono state le camere private dei negozi incrociate con quelle comunali.
Ma per chi in quella strada investe da anni "tempo, energie e passione", le telecamere sono solo metà della risposta. L’altra metà risiede nelle dichiarazioni degli artigiani e dei commercianti: "La bellezza non si ferma davanti a un calcio dato a una fioriera. Anzi, riparte con ancora più forza".
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