Le conclusioni dell’informativa firmata dal comandante Mario Mori

2026/08/16

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Appaiono in tutta la loro evidenza un complesso di reati che definiscono compiutamente l’attività criminale di un’associazione per delinquere che controlla una notevole parte delle attività economiche connesse al settore degli appalti pubblici in Sicilia e nel resto del territorio nazionale

Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


Telefonata delle ore 12,22 del 27/04/1990.

L'architetto DOTTI contatta l'ingegnere PICONE presso la sede della CO.FA.PI. e con lo stesso ha luogo la seguente conversazione:

d = DOTTI p = PICONE

O M I S S I S

p. pronto

d. Gigi

p. ciao Riccardo

d. ehhh... ciao Gigi... ma... ehhh... io qui sto incasinato... se non ci sentiamo ogni tanto

p. ehh... ragione hai fratello... ma qua siamo anche noi... siamo in piena campagna elettorale... quindi

d. ehh... lo capisco fratello

O M I S S I S

d. allora ti volevo dire una cosa importante... Gigi... allora

p. dimmi

d. io ho sotto gli occhi

p. sì

d. da... ehhh... ormai da qualche giorno

p. sì

d. ehh... i tabulati del C.O.N.I.

p. sì

d. dei progetti che possono... ehh... andare avanti

p. accedere al finanziamento

d. va bene

p. sì

d. io ce l'ho sotto gli occhi... quindi... è una cosa molto riservata e la Federazione

p. sì

d. eh... ehh... chiaramente ben disponibile a ehh... portare in fase finale il nostro progetto

p. mm...

d. ehh... deve dare però il tabulato ufficiale al C.O.N.I. ... il 7 maggio... allora... la domanda è una sola... tu ti ricordi che... ehh... la... va verificata la volontà politica... e la disponibilità di bilancio del Comune... di fare il mutuo

p. certo

d. ecco

p. e tu

d. ricordati che va fatto il mutuo integrale

p. sì, tu mi devi dire

d. e deve avere questa disponibilità di bilancio... seguimi... poi... ehh... se non ha questo requisito non si può andare avanti... e poi questo discorso portalo avanti... sarà finanziato... ti posso dire... per adesso... intorno al 60 - 70 % a fondo perduto, però la domanda è chiara... se il Comune di Agrigento c'ha... ti ripeto... la volontà politica e la disponibilità di bilancio di contrarre l'intero mutuo... che poi gli viene restituito... io porto avanti il discorso... se no non brucio una posizione...

p. è chiaro... è chiaro... sì... allora senti... mi devi tu ribadire un po'... tutti i dettagli

d. ohh... altro fatto... altro fatto... io per quel discorso che mi avevi accennato di Licata...

p. sì

d. eh... io... ehh... sono sempre

p. ehh... lo sai Riccardo... perché mi sono un momentino fermato?

d. ehh

p. cioè mi trovo in una situazione... che parecchie amministrazioni... tra cui questa che dici tu... vanno a rinnovarsi... no

d. sì, lo capisco

p. quindi... quindi come interlocutore sto aspettando un pochettino di... mi segui...

d. ho capito tutto... però volevo dirti

p. subito dopo... poi abbiamo interlocutori validi per 5 anni

d. stammi perfetto

p. e allora si può pianificare

Successivamente PICONE fa intendere che conviene contattare le amministrazioni locali dopo l'esito delle elezioni ed anticipa che il Comune di Licata ha chiesto la somma di 45 miliardi e mezzo per la realizzazione di impianti sportivi, al che DOTTI fa rilevare l'importanza di avere i tabulati a portata di mano per verificare subito le posizioni dei Comuni. A tal proposito osserva che i Comuni devono avere nel bilancio la possibilità tecnica di contrarre il mutuo, al fine di evitare indebitamenti eccessivi. Poi proseguono:

d. va bene... i miei stanno aspettando per sottoporre l'elenco ufficiale... la Federazione porta il nostro progetto... va bene?

p. sì

d. lo porta ufficialmente... viene approvato e accertato... allora vuol dire che il Comune di Agrigento avrà il finanziamento a fondo perduto intorno tra il 60 e il 70 %... mi segui?

p. questo è il preliminare... sì

d. allora questo è il primo passo... quindi il Comune non deve fare niente... non rischia niente... e quindi non gli sto chiedendo al buio... quando però gli arriva la comunicazione ufficiale... bene... il progetto è approvato e sarete finanziati al 60 - 70 % se il Comune non potrà tecnicamente fare il mutuo dell'intero importo...

p. perché è già indebitato... o per

d. perché già indebitato bravo... cade tutto... e allora è inutile che io lo faccio approvare se poi il Comune non è in grado di...

PICONE ribadisce i notevoli impegni dovuti alla campagna elettorale in corso e si riserva di comunicare successivamente i contatti presi per portare a termine quanto programmato. DOTTI segnala l'urgenza per la definizione della cosa, in considerazione che il 7 maggio la Federazione darà "l'elenco ufficiale". Si vedranno il mercoledì o il giovedì successivo, anche alla presenza di FALLETTA. (Vds. all. nr. 483).

Per concludere, dal contesto della presente informativa, appaiono in tutta la loro grave evidenza un complesso di reati che definiscono compiutamente l'attività criminale di un'associazione per delinquere che, articolata nelle sue varie componenti, realizza il controllo e la gestione di una notevole parte delle attività economiche connesse al settore degli appalti pubblici in Sicilia e nel resto del territorio nazionale.

Al di là dello specifico aspetto penale, la cui qualificazione è ovviamente rimessa alla valutazione dei magistrati destinatari, non si può non sottolineare ancora una volta, come in un settore così importante per l'economia nazionale come quello delle opere pubbliche, agiscano consorterie delinquenziali che sfidano sfacciatamente le leggi dello Stato. Si evidenzia, cioè, una trama occulta, sostanziata da intrecci, relazioni ed intese, volta al fine di prevaricare norme e regole e, allo stesso tempo, di giungere all'accaparramento del denaro pubblico con un'avidità mai esausta e comune sia ai malfattori mafiosi che agli imprenditori a loro collegati i quali poi, tramite i primi, finiscono per esercitare anch'essi e con gusto il potere mafioso. Corre sottolineare anche che l'espansione delle attività di "Cosa Nostra" al di fuori dell'isola non si configuri più come un'ipotesi da discutere in sede di analisi o dibattiti, ma appaia qui come una realtà documentata.

Tutto questo, a parte ogni altra considerazione, offende ed umilia quanti fanno dell'onestà il loro abito quotidiano, estranei e moralmente lontani da questo odioso mondo del malaffare. Infine per coloro i quali sono impegnati a garantire il rispetto della legge, vedere come buona parte degli individui mafiosi, oggetto della presente informativa, siano tuttora di attualità, e per alcuni anche con una qualificazione criminale accentuata, dopo decine di anni di defatiganti attività investigative, appare mortificante e doloroso, considerati i sacrifici ed i lutti che nelle file di magistratura e forze di polizia, nello stesso lasso di tempo, si sono verificati.

Indagini e rapporto del T.Col. Mario Mori, del Cap. Giuseppe De Donno e dei militari del Reparto Criminalità Organizzata del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri.

Il Ten. Colonnello

Comandante del Reparto

(Mario Mori)

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