Milano, 24 settembre 2026 – Prima un alberello distrutto. Poi una caterva di biciclette del Bike sharing prese e buttate da ignoti dentro la stessa aiuola di via Eustachi, a Città Studi, davanti al Circolo del partito democratico 02Pd. Sorprese amare per due giorni, attacchi vandalici che è difficile non legare alle proteste scoppiate con l’inizio dei lavori per eliminare la sosta selvaggia dal parterre alberato e restituire i marciapiedi ai pedoni. In concomitanza con i primi interventi per posizionare i paletti anti sosta e predisporre l’area alla riqualificazione, questi atti sembrano insomma la manifestazione concreta del dissenso.
Ma, al di là degli attacchi presunti, attorno a questa operazione “decoro e sicurezza“ di Comune e Municipio 3 si è scatenata davvero una guerra: da una parte, i cittadini che chiedono un dietrofront per non eliminare i posteggi (seppure irregolari) ai piedi degli alberi, e di procedere “solo dopo aver trovato alternative, perché la situazione posteggi in zona è già tragica”. E dall’altra chi incoraggia invece l’Amministrazione a cambiare rotta, “perché il marciapiede è dei pedoni e gli alberi devono essere finalmente tutelati”.

I paletti in via Eustachi riducono gli spazi per la sosta: per alcuni sono i benvenuti, per altri sono una iattura
Il circolo nel mirino
Ma perché ignoti avrebbero preso di mira proprio lo spazio davanti al Circolo del Pd? “Perché il circolo ha aperto le sue porte sabato mattina e domenica sera per un momento di ascolto e confronto, in merito ai lavori, al quale hanno partecipato anche dei consiglieri comunali e di Municipio”, spiegano alcuni dei presenti a questi incontri informali, durante i quali gli animi si sono scaldati. Poi, nella notte tra sabato e domenica, qualcuno ha distrutto in tre parti l’acero dell’aiuola. Ieri mattina c’era invece la montagna di biciclette ammassate. Stando a quanto risulta al Giorno, ora il Circolo sta valutando se sporgere denuncia.
Le due fazioni
Le due fazioni intanto non stanno con le mani in mano. Ieri su alcune chat di quartiere è stata diffusa la petizione rivolta al Comune da parte del Comitato civico autonomo Eustachi/Bacone che chiede “la sospensione immediata dei lavori che prevedono l’installazione di dissuasori e la riduzione di posti auto”. Ma anche “di predisporre un piano parcheggi e politiche di mobilità alternativa”, sottolineando che “l’Amministrazione sembra deliberatamente non voler fornire soluzioni alla sosta: voler tendere a “zero auto“ non è sostenibilità ma è limitazione della libertà personale e grave danno ai cittadini”.
La protesta
Punto di vista opposto quello del gruppo “Maledette biciclette milanesi“ che con ironia denuncia la “giungla“ sulle strade della città, attaccando chi punta sempre il dito contro le dueruote. In un post su Instagram denuncia gli atti vandalici davanti alla sede del Pd. “Se sono queste le persone che si stanno offendendo (per i lavori, ndr) direi che siamo nella direzione giusta – è una parte del messaggio, contenuto in un video –. Direi che possiamo evitare di preoccuparci di queste persone e liberare tutti i parterre della città”.
Lo scontro politico
Lo scontro è acceso anche sul piano politico. “Lunedì – dichiara il consigliere comunale di FdI Marco Cagnolati – sono intervenuto in Consiglio comunale per portare direttamente in aula la situazione di via Eustachi e chiedere la sospensione dei lavori per trovare soluzioni condivise e non penalizzanti senza fornire alternative. Qualcosa si è mosso, perché ora i lavori sono sospesi”. Ma la presidente del Municipio 3, Caterina Antola, ribatte che “i lavori non sono andati avanti ieri per via del mercato rionale del martedì e per questioni logistiche ma procederanno. Questa iniziativa ha lo scopo di ridare sicurezza, restituendo ai pedoni il diritto di camminare senza auto sul marciapiede, e di tutelare il verde. Abbiamo ricevuto tante manifestazioni di consenso”.
La delibera della Giunta
Quanto al recupero dei posteggi, “la Giunta di Municipio ha deliberato di individuare modalità per recuperare posti regolari a lisca di pesce e valutare di creare un senso unico. Abbiamo anche chiesto di realizzare un passaggio pedonale che attraversi l’aiuola all’angolo di via Farneti, per creare un percorso sicuro per i numerosi bambini che frequentano le 4 scuole di piazzale Bacone. Abbiamo anche destinato i nostri fondi di manutenzione del verde per depavimentare e riqualificare la zona sotto gli alberi. Resta una profonda amarezza per gli episodi illegali, che mi auguro cessino qui”. Invita i cittadini a intervenire in Municipio, “che è la sede giusta per esprimere anche il proprio dissenso”. Le persone possono prenotarsi entro le 10 del giorno di convocazione, scrivendo a [email protected]. Per stasera (dalle 18.30 in via Sansovino) si prevede una seduta infuocata.
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