LA SCHEDA - Cosa sono le barriere di Ceuta e Melilla, nelle enclave spagnole in Nord Africa - Africa - Ansa.it

2026/07/31

Categories: world-news

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

/ricerca/ansait/search.shtml?tag=

Mostra meno

Le due città distano fra loro in linea d'aria 225 chilometri

31 luglio 2026, 14:07

Redazione ANSA

ANSACheck

Ceuta e Melilla su una carta geografica. FONTE WIKIPEDIA - RIPRODUZIONE RISERVATA

Ceuta e Melilla su una carta geografica. FONTE WIKIPEDIA - RIPRODUZIONE RISERVATA

Le barriere di separazione di Ceuta e Melilla sono due distinte barriere fisiche di separazione tra il Marocco e le città autonome spagnole di Ceuta e Melilla (le due città distano fra loro in linea d'aria 225 km). Il loro proposito è quello di ostacolare o impedire l'immigrazione illegale e il contrabbando.

Progettata e costruita dalla Spagna nel 1990, la divisione è costituita da barriere coronate da filo spinato. Sono state erette due barriere parallele di tre metri di altezza, con posti di vigilanza alternati e camminamenti per il passaggio di veicoli adibiti alla sicurezza. Cavi posti sul terreno connettono una rete di sensori elettronici acustici e visivi. La barriera è dotata di un'illuminazione ad alta intensità, di un sistema di videocamere di vigilanza a circuito chiuso e strumenti per la visione notturna. Una successiva opera d'innalzamento della barriera l'ha portata a sei metri d'altezza, con il consenso dell'agenzia europea Frontex. La barriera di Ceuta è lunga 8 km, quella di Melilla 12 km.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi articolo

O utilizza

>> Home