Gian Piero Gasperini è soddisfatto della sua Roma, ma non ancora appagato. Vuole ripetere la prestazione contro la Fiorentina anche con il Lecce, ma soprattutto chiede un ultimo sforzo a D'Amico e ai Friedkin. "Per completare la rosa mancano un terzino sinistro e un attaccante", le parole in vista della sfida in Puglia. Nel frattempo, però, si gode il doppio colpo che ha portato nella Capitale prima Balerdi dal Marsiglia e poi De Roon dall'Atalanta.
In particolare quest'ultimo è un ritorno dopo gli anni vissuti insieme a Bergamo. Per questo l'ex centrocampista nerazzurro parla di giornata che "dovrebbe esser felice", ma che invece è "difficile". D'altronde con l'Atalanta è stato capitano, vincendo anche un'Europa League. Ora, però, parte la nuova avventura con una trattativa flash che ha portato l'olandese a Trigoria. "Marten e Balerdi sono state due opportunità - spiega il tecnico giallorosso -. Questa Roma aveva talento, ora diamo anche una svolta fisica forte. Poi arrivano due capitani che portano personalità". E poco importa a Gasperini la fredda accoglienza del popolo giallorosso per De Roon. "E' una brava persona e un ragazzo solido, poi anche io all'inizio non ero amato, ma dopo le cose sono cambiate...", la chiosa del tecnico su un mercato ai titoli di coda ma che spera possa regalare altri due colpi. E se per la fascia sinistra la Roma lavora su Luiz Henrique dello Zenit, in attacco c'è stato il no dello Stoccarda alla prima offerta per Leweling.
Si registrano poi i muri di Chelsea e Lione per Gittens e Fofana che renderanno frizzanti le ultime ore di calciomercato del diesse D'Amico. Sul fronte uscite, invece, l'arrivo di De Roon libera la partenza di El Aynaoui verso il Lipsia, mentre quella di Vaz è condizionata all'arrivo dell'attaccante. Smentite le trattative per Soulé. "Non ce ne sono state durante l'estate", ribadisce Gasperini che poi prova a riportare l'attenzione sul Lecce. Ma di obiettivi non ne ha parlato ancora nemmeno con la società. "E' presto e non abbiamo avuto tempo - spiega -. Bisogna conoscere anche gli avversari, gli altri si stanno attrezzando in modo notevole e dispendioso. Ma noi siamo una squadra con più soluzioni e una robustezza superiore rispetto all'anno scorso. Onestamente io guardo alla mia squadra e sono contento dei miei giocatori, credo che potremo dare continuità allo scorso anno e anche migliorarci". Quello che non manca - secondo Gasp - è lo spirito della squadra, perché "sotto quell'aspetto siamo tra i primissimi". Non ha dubbi e per questo insiste per esser accontentato ancora sul mercato.
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