La prima dello Sferisterio. Il Nabucco fa sold out: “Un orgoglio per la città”

2026/07/18

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Il direttore artistico Vinco: cast affiatato, mi aspetto un pubblico curioso. Il sindaco Parcaroli: "Aumentati gli sponsor e il numero di biglietti venduti".

Il direttore artistico Vinco: cast affiatato, mi aspetto un pubblico curioso. Il sindaco Parcaroli: "Aumentati gli sponsor e il numero di biglietti venduti".

Il direttore artistico Vinco: cast affiatato, mi aspetto un pubblico curioso. Il sindaco Parcaroli: "Aumentati gli sponsor e il numero di biglietti venduti".

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"Mi aspetto uno Sferisterio pieno, c’è il sold out per le prime due rappresentazioni e domani per Trovatore sono liberi pochi posti per cui spero che la gente preferisca l’opera alla finale dei Mondiali". Il direttore artistico Marco Vinco svela le aspettative all’inizio della 62esima edizione del Macerata opera festival inaugurato ieri da Nabucco; stasera ci sarà Il barbiere di Siviglia. "Ora – aggiunge – mi aspetto un pubblico curioso che sarà appagato alla vista da un maestoso impianto scenico e alle orecchie da un cast molto affiatato che alle prove ha dimostrato grande valore".

È soddisfatto il sindaco Sandro Parcaroli dalle premesse della stagione. "Queste proposte – dice il sindaco – sono state apprezzate come dimostrano il maggior numero di biglietti venduti e l’aumento di sponsor: le opere in cartellone sono di assoluto valore. Lo Sferisterio è un orgoglio per tutto il territorio".

Tra il pubblico c’è Serena Gamberoni, componente del cda dell’Associazione Sferisterio. "Le aspettative – dice – sono quelle di vedere il pubblico ritornare e il botteghino ci sta dando ragione. È bello tenere vivo un luogo storico che da tanti anni propone opere di grande valore". Per Gamberoni è un ritorno in arena dove il pubblico potrà seguire un cast molto interessante. "Qui anni fa ho cantato e oggi il pubblico scoprirà interpreti di valore come Anastasia Bartoli, che ha una voce adatta a questa tipologia di Verdi che non è affatto facile, abbiamo un baritono emergente come Alberto Comes in un ruolo importante come Zaccaria. Ecco, lo Sferisterio come fucina di talenti e come teatro che dà fiducia ai giovani che possono spiccare il volo verso palcoscenici ancora più famosi".

Tra il pubblico c’è il soprano Cecilia Gasdia, ora sovrintendente all’Arena di Verona, tornata in uno dei tanti teatri dove si è esibita e dove ora vedrà cantare la figlia Anastasia Bartoli. "Sono passati tanti anni – ricorda – da quando ero su quel palco in un teatro che non si può dimenticare, con quei palchi illuminati e con un’acustica meravigliosa, che aiuta il cantante e che ho assaporato di nuovo alle prove. Stasera canterà mia figlia e sono qui con i nervi saldi, lei interpreterà Abigaille, un ruolo difficile e per il quale si è preparata bene".

Con il passare dei minuti il piazzale si svuota e l’arena si riempie, suona la campanella e tutto è pronto per il via della rappresentazione. La parola passa ai cantanti e all’orchestra per una sera di belcanto.

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