La Premier League: ‘City colpevole’, ha gonfiato ricavi per 900 milioni - Calcio - Ansa.it

2026/09/29

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Il verdetto è arrivato: la Premier League ha confermato oggi che il Manchester City è stato ritenuto colpevole di tutte le contestazioni relative alle gravi violazioni delle regole finanziarie tra il 2009-10 e il 2017-18, oltre che della maggior parte delle contestazioni sulla mancata collaborazione all'inchiesta. Una commissione indipendente ha stabilito che il club utilizzò contratti "fittizi" e meccanismi di finanziamento mascherati per gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi di oltre 900 milioni di sterline, circa 1,05 miliardi di euro. Secondo il Times, la somma riguarda un sistema che avrebbe consentito al club di apparire conforme alle regole finanziarie. Secondo la Premier League, il City avrebbe così presentato bilanci non corretti e nascosto la propria situazione finanziaria a revisori e autorità di controllo: l'entità delle entrate sovrastimate ammonterebbe a 830,69 milioni di sterline.

Richard Masters, amministratore delegato della Premier League, ha difeso il procedimento: "Questo caso disciplinare e questa decisione sono i più significativi nella storia della Premier League. Racconta come il club abbia sistematicamente infranto le regole per quasi un decennio. È una responsabilità fondamentale della Lega garantire che le regole, approvate dagli stessi club, vengano rispettate per proteggere l'integrità della competizione". Ma il verdetto non è ancora la parola finale. Il Manchester City ha già annunciato che farà appello, sostenendo che la decisione contiene "chiari errori materiali, di diritto, di principio e di fatto". Il club continua a proclamarsi innocente e sostiene di disporre di prove inconfutabili a sostegno delle proprie tesi. "Il Manchester City è deluso e sorpreso dal parere della Commissione", si legge nella risposta della società, che ribadisce: "Il Club è innocente delle accuse mosse dalla Premier League e esiste un corpus completo di prove inconfutabili a sostegno di tutte le sue posizioni".

Il ricorso dovrà essere presentato entro il 2 ottobre.

Le sanzioni arriveranno solo dopo l'eventuale conclusione dell'appello. Tra le possibili pene ci sono multe, penalizzazioni di punti e altre sanzioni sportive, come il blocco del mercato, fino all'ipotesi estrema dell'esclusione dalla Premier League. Il Guardian ricorda che il regolamento prevede numerosi provvedimenti, ma nessuna sanzione è stata ancora decisa. Nel frattempo, il City mantiene una linea di totale fermezza. Il presidente Khaldoon Al Mubarak ha detto che "nulla è cambiato" e ha ribadito la fiducia nell'innocenza del club. Secondo Sky News, Soriano avrebbe detto che la battaglia con la Premier League potrebbe richiedere ancora anni. La vicenda nasce dalle accuse presentate dalla Premier League nel febbraio 2023. Erano 115 le contestazioni, riferite a nove stagioni. L'indagine era partita nel 2018, dopo le rivelazioni sui documenti finanziari del club. Nel frattempo il City ha vinto ancora di tutto in Inghilterra e perfino la Champions League. Il club era a conoscenza del verdetto della commissione già da luglio, e questo ha suscitato perplessità tra gli altri club, dato che ha speso circa 400 milioni di sterline nella finestra di mercato estiva. Ora però tutto passa dai tribunali sportivi. Prima l'appello. Poi, eventualmente, la sanzione.

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