Monte Ortobene.
12 luglio 2026 alle 01:10
Finalmente bagni a Farcana. Scontro con l’assessora in CommissioneLa locandina della riapertura è rimbalzata sui social: domani alle 10 la piscina di Farcana aprirà, finiti gli interventi necessari. Mentre la città attende il servizio, resta acceso il confronto politico su gestione e modalità con cui sono stati programmati ed eseguiti i lavori. Dopo la commissione Sport e cultura sugli impianti sportivi, la consigliera Bastianella Buffoni annuncia un’interrogazione insieme al capogruppo di SiAmo Nuoro Pierluigi Saiu. Il documento arriva dopo il confronto con l’assessora allo Sport Natascia Demurtas, che ha invitato l’opposizione a formalizzare le richieste di chiarimento. Ad accendere lo scontro lavori e computo metrico sulla stima degli interventi previsti formalmente dopo l’assegnazione e la firma della convenzione che li prevedeva.
Lo scontro
«Accogliamo volentieri il suo invito - dice Buffoni - lunedì depositeremo un’interrogazione articolata affinché il Consiglio comunale possa discutere su una vicenda che ha numerosi aspetti da chiarire». Al centro i lavori effettuati nella piscina. In commissione Buffoni ha chiesto chi provvede e soprattutto per conto di chi vengano realizzati: se del Comune o del soggetto affidatario. Su questo Demurtas ha ribadito con forza l’indirizzo politico dell’amministrazione: la volontà è di garantire la riapertura dell’impianto e intervenire sulle manutenzioni. L’assessora ha sottolineato la distinzione tra indirizzo politico e attività amministrativa, spiegando «che gli aspetti tecnici e operativi sono stati gestiti dagli uffici competenti». Da qui l’invito a formalizzare le richieste in un’interrogazione. Il passaggio ha alimentato il confronto. Buffoni ha insistito sulla necessità di chiarire chi abbia disposto gli interventi, con quale atto e a chi siano imputati i costi. Sul computo metrico ha evidenziato come il documento tecnico fosse successivo alla firma della convenzione, chiedendo spiegazioni sulla responsabilità economica delle opere. Demurtas ha ricordato che l’amministrazione aveva stanziato 20mila euro per la manutenzione straordinaria, spiegando che il quadro complessivo degli interventi risultava superiore ed era necessario intervenire per evitare ulteriori ritardi.
Altri dubbi
Tra gli altri punti che SiAmo Nuoro porterà in Consiglio le condizioni economiche dell’affidamento, le utenze e il confronto con gli altri impianti sportivi comunali: in particolare, si chiede se anche per le altre strutture siano previste modalità analoghe e vi siano le stesse condizioni per i gestori. Resta poi il tema del finanziamento regionale da un milione di euro per la copertura della piscina. Demurtas ha spiegato che una relazione della Federazione italiana nuoto avrebbe evidenziato costi molto più elevati rispetto ai fondi disponibili: circa 4 milioni di euro per una struttura coperta e 850 mila euro annui per la gestione. Da qui la richiesta del Comune alla Regione di poter destinare quelle risorse anche ad altri interventi, tra cui la vasca di compensazione.
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