I festeggiamenti della Madonna de' Noantri come ogni estate sono tornati ad animare il Tevere. Nel solco di una tradizione ultra decennale, nella quarta domenica di luglio il comando dei vigili del fuoco di Roma ha preso parte alla storica processione della Madonna Fiumarola, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa romana.
Alla manifestazione hanno partecipato il comandante del corpo Adriano De Acutis, il cappellano dei pompieri e una imbarcazione dei caschi rossi con il personale della sede fluviale dei assicurando il consueto supporto operativo e istituzionale allo svolgimento dell'evento.
Processione sul Tevere
La processione si è svolta lungo il fiume Tevere con l'ostensione della statua della Madonna, accolta sulle banchine da centinaia di fedeli che hanno seguito con partecipazione il tradizionale percorso fluviale.
Sino alla basilica di Santa Maria in Trastevere
Al termine della navigazione, presso la calata degli Anguillara, in corrispondenza di ponte Garibaldi, la statua Mariana è stata affidata all'arciconfraternita del Santissimo Sacramento e Maria Santissima del Carmine, che l'ha accompagnata in processione fino alla Basilica di Santa Maria in Trastevere, dove si è conclusa la celebrazione.
Storia della Madonna Fiumarola
La Festa de' Noantri è la festa in onore della Beata Vergine del Carmelo e si celebra in occasione della Sua ricorrenza liturgica, nel rione Trastevere di Roma. È senza dubbio una delle feste più sentite dal popolo romano. Le origini della festa pare risalgano al 1535: si tramanda infatti che dopo una tempesta fu rinvenuta alla foce del Tevere da alcuni pescatori una statua della Vergine Maria scolpita in legno di cedro.
La Madonna, per questa ragione è chiamata Madonna Fiumarola, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo Madonna del Carmine) della chiesa di San Crisogono a Trastevere (in piazza Sonnino); divenne così la Santa Protettrice dei Trasteverini.
Originariamente fu ospitata in una cappella appositamente costruita dal cardinale Scipione Borghese dove rimase fino al 1890 quando la costruzione venne demolita per far posto alla realizzazione di Viale del Re, ora Viale di Trastevere. La statua venne quindi trasferita nella chiesa di S. Giovanni dei Genovesi, dove rimase per qualche decennio, prima di essere trasferita definitivamente nella sua sede attuale presso la chiesa di S. Agata a Largo S. Giovanni de Matha.
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