È Francesco Ruocco, napoletano cresciuto a Brescia, il Re di Roma almeno per una notte. L’attaccante, che ha fatto il salto di qualità con Possanzini tra Serie C e B, fa impazzire di gioia i 1.500 tifosi del Mantova arrivati all’Olimpico. Il suo gol indirizza la partita poi la chiude Cajazzo con la Lazio disperatamente nell’area avversaria, dove anche il portiere tenta il colpo a sorpresa. Modesto confeziona l’impresa con una gara tatticamente eccellente. Per Gattuso è invece già tempo di primi fischi. La sua prima versione della Lazio è generosa, ma ancora molto confusa. E spreca quelle palle gol che riesce a costruire (faticosamente) soprattutto con lo sciagurato Cancellieri.
La Lazio spreca, il Mantova punisce
La Lazio parte forte e dopo soli 3 minuti Dele-Bashiru ha già colpito un palo e sulla ribattuta Bardi nega il gol a Dia mentre Cancellieri spara alto da sotto misura. Gli uomini di Gattuso palleggiano, i biancorossi stanno sotto coperta aspettando l’occasione giusta. Il primo tiro degli ospiti è di Ruocco (16’), Mandas si allunga. Ci prova anche Gliozzi. Subito dopo il cooling break, il portiere laziale calcia male una punizione sulla trequarti colpendo Ruocco, Gliozzi prova a beffarlo con un pallonetto da 40 metri, ma non riesce a calibrare la mira. Al 33’ Dele-Bashiru calcia da fuori area, Bardi vola. Due minuti dopo Silva con un sinistro a giro sorvola la traversa. La Lazio inizia a soffrire le ripartenze del Mantova in mezzo al campo. Mandas si eleva mettendo in angolo un colpo di testa di Ilie. Prima dell’intervallo Cancellieri si avvita di testa a centro area, su cross da destra di Dele-Bashiru, il pallone gira sul fondo. Il secondo tempo non riesce a prendere quota. Ritmi lenti, ben poca qualità. Al 22’ Marusic di testa innesca Cancellieri che non aggancia a un passo da Bardi. All’avvicinarsi della mezzora Gattuso si gioca il rompighiaccio Frattesi confidando nelle motivazioni extra dell’ex Inter. Al 29’ ancora Cancellieri va all’impatto di testa nel cuore dell’area, ma colpisce male e questa era l’occasione migliore.
Il Mantova sblocca a un quarto d’ora dal termine: delizioso l’assist di esterno sinistro di Bragantini sul quale Ruocco si fa trovare pronto. Assalto finale della Lazio. Al 90’ Zaccagni di testa, su azione d’angolo, non inquadra la porta pur saltando più in alto di tutti. Tre minuti dopo, Taylor a tu per tu con Bardi non trova di meglio che calciargli addosso. È anzi il Mantova a trovare il raddoppio con Cajazzo su assist di Wieser in contropiede. Passa il Mantova che adesso aspetta la vincente di Palermo-Lecce.
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