Calcio Serie C, la squadra di Belmonte diventa finalmente più cinica. I neopromossi segnano con Di Dio e D’Amico, poi resistono alla rimonta.

Dieci minuti implacabili bastano alla Folgore Caratese per vincere la prima partita in Serie C

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Dieci minuti implacabili, i primi, bastano e avanzano alla Folgore Caratese per scrollarsi la scimmia di dosso e vincere la prima partita in Serie C. Il successo era nell’aria nel senso che, fino ad ora, la squadra non aveva mai sfigurato, pareggiando o perdendo di misura, spesso e volentieri subendo reti decisive nei minuti finali o in pieno recupero. Forse mancava quel pizzico di fortuna, o ancora meglio di scaltrezza per sbloccarsi, situazione normale per una matricola, per giunta obbligata di fatto a giocare sempre in trasferta in attesa che la Sportitalia Arena sia di nuovo agibile.
Detto questo, i tre punti di Lumezzane sono una bella “liberazione“ e valgono anche un gran salto in avanti in classifica nel gruppetto delle squadre a quota 6 in attesa che la giornata si concluda coi match di oggi. Ma intanto va bene così. Dieci minuti implacabili, dicevamo. Lumezzane narcotizzato, Folgore da sballo e che i bresciani siano in difficoltà lo si capisce già al 4’ quando sono in tre a lasciare crossare indisturbato Samotti, Spalluto colpisce bene e forte ma centralmente. A destra ci sono spazio e opportunità, Belmonte “legge“ bene questa lacuna altrui e chiede ai suoi di insistere lì e un minuto dopo è millimetrico il pallone di D’Amico per Di Dio sempre da quella parte, aggancio col destro e diagonale vincente ravvicinato. Lo 0-2 arriva invece dalla parte sinistra dell’attacco Folgore. Questa volta conclude D’Amico che da 25 metri ha spazio e tempo per sistemarsi il pallone e scagliarlo col destro nell’angolino basso. Al 20’ si torna alla corsia sguarnita, D’Amico inventa per Spalluto, situazione molto simile al primo gol ma l’ex attaccante del Renate colpisce male.
Il Lumezzane si fa vedere la prima volta dalle parti di Salvalaggio al 28’ (Mancini alle stelle), ma alla seconda non perdona e l’incornata di Anatriello, libero da marcature, riapre i giochi. Ripresa di discreta sofferenza per la Folgore. Il Lumezzane colpisce anche una traversa (ma c’è la deviazione di Salvalaggio) con il subentrante D’Agostino. La soluzione dalla distanza è la più perseguita dai bresciani, la mira e l’efficacia lasciano a desiderare, l’1-2 non si schioderà più.
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