La FIM MotoMini World Series: nuovo bando per il costruttore unico. E Ohvale? - Sport - Moto.it

2026/08/03

Categories: auto

Federazione Internazionale e MotoGP SEG riorganizzano il progetto Road to MotoGP e pubblicano un bando internazionale per individuare il costruttore esclusivo che realizzerà le moto della MotoMini World Series. E’ attualmente il ruolo dell’italiana Ohvale, svolto alla grande…

3 agosto 2026

Attualmente i giovani talenti che vogliono affacciarsi al mondiale hanno due categorie a disposizione: la MotoMini 160 per i ragazzini tra i 10 e i 14 anni che utilizzano la Ohvale GP-0 160, oppure la MotoMini 190 riservata ai ragazzi dai 12 ai 16 anni sulla Ohvale GP-2 190 Daytona. Il fornitore unico delle moto è sempre stato Ohvale, l’azienda di Quinto di Treviso fondata da Valerio Da Lio: una partnership nata nel 2021 quando il campionato si chiamava FIM MiniGP World Series. Dal 2028, però, e senza nessun preavviso, si è deciso di cambiare

Si cerca un partner in grado di fornire moto potenti, sicure, poco costose e con costi contenuti, capacità produttiva certificata e assistenza garantita a livello mondiale. I costruttori interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 30 novembre 2026. Non sono molti i candidati all’altezza dei requisiti e tutto ciò non significa che Ohvale sia fuori: il marchio italiano potrà naturalmente partecipare alla selezione e ottenere un nuovo mandato come fornitore unico anche per il periodo 2028-2032.

Valerio Da Lio sottolinea il gran lavoro fatto negli anni

Abbiamo voluto sentire l’amico Valerio Da Lio, classe 1964, che apprezziamo da quando era un giovane crossista e lavorava in Aprilia negli anni Novanta. Ohvale, fondata nel 2009, è partita con le MiniGP dal 2013-2014 e ha poi esportato il modello della moto sigillata pronta per tutti. Si era partiti dalla Spagna e nel 2020 è nata la collaborazione con Dorna. Oggi la produzione annua vede 500/600 moto piccoline, poi la categoria del noleggio con moto più grandi.

“Con Marica Barbiero, Sales Director e Sport Activity Manager, è stato fatto gran lavoro - ci dice il CEO di Ohvale - e Dorna ha colto l’opportunità e ha permesso a Ohvale di crescere, di entrare in contatto con tante federazioni, sempre con rispetto e correttamente. Oggi mi emoziono non tanto per quello che abbiamo fatto, ma per quello che si è creato, la passione dei ragazzi, costruita insieme con Dorna, un progetto magnifico...”.

Ok, però Ohvale ha un contratto valido fino al 2027 e dal 2028 inizierà di fatto una nuova era. Tra le righe si capisce che Da Lio è sorpreso dalla decisione: la trova sensata, dal punto di vista di FIM e promoter, ma sembra anche vedere qualche criticità nel bando.

“In tanti Paesi non hanno i nostri impianti. E qui ci si allontana dalla moto giocattolo ben fatta: non la carichi più su una macchina e a livello di costi sembra un po’ impegnativo…

A noi colpisce questa accelerazione improvvisa in altre direzioni, con poco rispetto per Ohvale e per i tanti Paesi che ci hanno investito. Il rischio è che Ohvale resti spiazzata insieme agli importatori. Oggi l’attività è affermata in tutto il mondo, Da Lio ha saputo selezionare gli organizzatori delle gare per bambini e supportarli. Fin nelle Filippine, per dire: sono partiti da quattro bambini e adesso a correre con le MiniGP sono ottanta…

“In Cina - sottolinea Valerio - abbiamo creato un evento con governo e federazione, abbiamo coinvolto 33 Paesi, più di 200 domande di partecipazione, selezionato 124 piloti di tutte le categorie di 33 Paesi dei 5 continenti. Il mondo vuole eventi dove si condivide la passione. Noi ringraziamo Dorna e facciamo presente che abbiamo portato un grande contributo, del resto lo hanno ammesso anche loro”.

Il bando nei dettagli

Ecco il MotoMini Request for Proposal della FIM e di MotoGP Sports Entertainment Group. Il progetto prevede due classi: classe B per i piloti da 10 a 14 anni e classe A da 12 a 16 anni. La proposta considerata più interessante sarà quella di una moto modulare, capace di trasformarsi da B ad A con un kit di aggiornamento. Il costruttore dovrà garantire una rete di assistenza mondiale, la presenza di tecnici e ricambi in tutti i campionati MotoMini e nella finale mondiale, assicurare l’uniformità tecnica tra tutte le moto in gara.

Queste le caratteristiche per dimensioni e prestazioni: peso a secco per la Classe B 65-80 kg, per la Classe A 70-85 kg. Altezza sella per la B massimo 700 mm e 730 mm per la A. Rapporto peso/potenza: B 0,20-0,27 CV/kg, A 0,30-0,35 CV/kg. E’ richiesto un solo motore a stagione con obiettivo di costo di 500 euro per la classe B e 700 per la A. E’ raccomandata l'iniezione elettronica. Vanno indicati l'eventuale presenza del ride-by-wire, gli intervalli di manutenzione e il costo dei kit di revisione.

Telaio e forcellone in acciaio o alluminio Sospensioni completamente regolabili e con un costo obiettivo del kit forcella-ammortizzatore di 650 euro. Impianto frenante con costo obiettivo di 500 euro. Cerchi da 10-12 pollici per la Classe B e 12-15 pollici per la A. Centralina unica e non regolabile per ogni categoria, per garantire la parità tecnica.

Grande attenzione anche al budget. Il prezzo obiettivo fissato dalla FIM è di 3.500 euro per la moto di Classe B, 4.000 euro per la Classe A. 1.000 euro per l'eventuale kit di trasformazione da B ad A. Costo complessivo dei ricambi 4.500 euro (Classe B) e 5.000 euro (A). e nessuna possibilità di regolazione di cannotto di sterzo, pivot del forcellone o offset della forcella.

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