“La faccio finita”. Beve diserbante e chiama in caserma. Carabiniere lo rincuora, i colleghi lo rintracciano e gli salvano la vita

2026/08/30

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L’uomo è stato trattenuto al telefono da un militare che ha parlato a cuore aperto con lui, chiedendogli i motivi della sua decisione di uccidersi. Nel frattempo altri carabinieri lo hanno trovato: era in auto, in un parcheggio, dove poi è arrivato il 118

Decisivo l'intervento dei carabinieri e del 118 (foto d'archivio)

Decisivo l'intervento dei carabinieri e del 118 (foto d'archivio)

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Morciano (Rimini), 30 agosto 2026 - Aveva deciso di farla finita. E ci sarebbe riuscito, senza l’intervento tempestivo dei carabinieri.

Quando l’hanno trovato, l’uomo era già in gravi condizioni e in uno stato semincosciente, a causa della quantità di diserbante che aveva bevuto. A sventare la tragedia sono stati i militari di Morciano e Cattolica: hanno salvato la vita a un 59enne morcianese, che ha tentato il suicidio ingerendo una quantità ingente di diserbante.

L’episodio è avvenuto giovedì e l’uomo, che è tuttora ricoverato in ospedale, per fortuna sta meglio ed è fuori pericolo.

Lui stesso ha chiamato in caserma: “La faccio finita”

La mattina del 27 agosto era stato proprio il 59enne a chiamare la stazione dei carabinieri di Morciano, intorno alle 11. «La faccio finita, la faccio finita», ha ripetuto più volte l’uomo. Il carabiniere che ha preso la chiamata ha cercato di tenerlo al telefono il più a lungo possibile.

Nel frattempo ha allertato la centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Riccione. Il carabiniere l’ha fatto parlare a lungo, chiedendogli i motivi del suo gesto disperato e anche da dove stava chiamando.

Il colloquio con il carabiniere

L’uomo ha parlato dei gravi problemi famigliari che l’avrebbero spinto a togliersi la vita e a un certo punto, incalzato dal militare, ha detto che si trovava in auto in un parcheggio interrato. Il carabiniere, mentre parlava al telefono con il 59enne, ha allertato i colleghi della centrale operativa, che hanno mandato una pattuglia di Cattolica in cerca dell’uomo.

Nonostante i pochi indizi, i militari sono riusciti dopo varie ricerche a rintracciare finalmente l’uomo. Era in stato semincosciente e già in gravi condizioni, a causa della quantità di diserbante ingerita.

I carabinieri hanno chiamato subito i sanitari del 118, che si sono precipitati sul posto. Dopo averlo stabilizzato il 59enne con le prime cure sul posto, l’hanno portato all’ospedale ’Infermi’ di Rimini. L’uomo è ancora ricoverato, ma fortunatamente – proprio grazie alla rapidità dei soccorsi – non è più in pericolo di vita.

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