“La Sicilia continua a crescere e a dimostrare tutta la sua capacità di fare impresa”. A dirlo in un post sui social è il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che riprende gli ultimi dati delle camere di Commercio dell’isola.
I dati Unioncamere diffusi a inizio luglio
L’analisi congiunturale dell’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia diffuso nei primi giorni di luglio evidenzia come nel primo trimestre 2026 (ultimo dato disponibile) l’Isola abbia registrato il terzo maggiore aumento di imprese attive a livello percentuale e il quarto a livello numerico.
Infatti, il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni è attivo per 638 imprese, con un tasso di crescita dello 0,15% e con un dato occupazionale di un milione 189mila 632 addetti.
Le Camere di Commercio parlano di “brillante performance”
La brillante performance siciliana di gennaio-marzo di quest’anno, inoltre, prosegue il trend incalzante espresso già nel primo trimestre del 2025, quando l’Isola si affermò nel panorama italiano con un saldo
attivo di 697 imprese. Nello stesso anno il tasso di natalità delle imprese in Sicilia è stato del 5,8% a fronte di un tasso di mortalità del 3,95%; le imprese femminili rappresentano il 24,4% del tessuto economico regionale e quelle giovanili l’8,9%, quelle gestite da stranieri il 6,4%.
In Sicilia il settore che nel primo trimestre di quest’anno ha mostrato la maggiore vivacità è quello delle imprese innovative (3.545 iscrizioni contro 600 cancellazioni, riportando un saldo attivo di 2.945); nello
stesso periodo ha raddoppiato il settore dell’energia e hanno tenuto bene anche i servizi di alloggio, quelli di programmazione informatica e l’immobiliare.
Riguardo al mercato del lavoro, aumentano gli occupati fra 2024 e 2025, +0,9% (+0,8% in Italia), mentre l’incremento dal 2021 è di ben il +10,3%; c’è una curva positiva anche delle assunzioni nelle imprese extra-agricole fra giugno 2025 e giugno 2026 (+0,4%, Italia -0,8%); il numero di ore di cassa integrazione fra il primo trimestre 2025 e lo stesso periodo di quest’anno è sceso del -3,3% (-23,9% nazionale).
Il commento del governatore ai dati Unioncamere
” Un risultato che ci rende orgogliosi e che testimonia la vitalità del nostro tessuto produttivo. Continueremo a sostenere chi investe, innova e crea lavoro, perché la crescita della Sicilia passa dalla forza delle sue imprese e dalla fiducia nel futuro” conclude il governatore.
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