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- La Coppa Bernocchi 2026, è conto alla rovescia: “Legnano torna al centro del ciclismo mondiale”
Lunedì 5 ottobre andrà in scena la 107ª edizione ricca di novità e di numeri record. Al via ci saranno 25 formazioni: 16 WorldTour, 8 ProTeam e una Continental

Michael Matthews sarà al via della 107ª Coppa Bernocchi

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Legnano – La città si prepara a tornare al centro del ciclismo mondiale: lunedì andrà in scena la 107ª Coppa Bernocchi, che quest’anno coincide con il 50° GP Banco Bpm, e l’edizione 2026 promette numeri da record. La corsa partirà da Legnano e attraverserà l’Alto Milanese, con il km zero a San Giorgio su Legnano e i traguardi volanti a Parabiago, Nerviano e Cerro Maggiore, prima di entrare nel circuito della Valle Olona. La novità sta nei numeri: i giri saranno sette anziché otto. Restano i tre passaggi simbolo, San Pancrazio, Piccolo Stelvio e Caramamma, che possono cambiare volto alla gara o tenere compatto il gruppo fino agli ultimi chilometri verso il traguardo. In occasione della presentazione il dato più rilevante riguarda l’interesse che la storica competizione sta suscitando: la gara è a invito, ma ormai sono le squadre a cercare la Bernocchi. Al via ci saranno 25 formazioni: 16 WorldTour, 8 ProTeam e una Continental, un record per una prova UCI ProSeries 1.Pro.
I big
I nomi dei primi big, che hanno atteso i mondiali andati in scena in Canada per organizzare il programma delle gare di fine stagione, stanno iniziando a uscire allo scoperto in questi giorni. In casa Legnanese il sogno porta il nome Mathieu van der Poel: con l’Alpecin-Premier Tech al via, il campione olandese, reduce dal terzo gradino del podio ai mondiali, potrebbe scegliere Legnano per arricchire la propria stagione.
Le novità dell’edizione 2026
Due le novità dell’edizione: una maglia numerata in edizione limitata, che inaugura una collezione destinata a cambiare ogni anno, e due nuove aree hospitality VIP in zona arrivo. In occasione della presentazione della gara, poi, il presidente Luca Roveda e il Consiglio hanno consegnato a Pino Pagani, 96 anni, memoria storica della Legnanese e della Bernocchi, il libro «Pino Pagani dentro la storia dell’U.S. Legnanese».
La sala gli ha tributato due lunghi applausi con standing ovation. Perché, è stato il messaggio, una società sportiva è fatta soprattutto di persone e il presidente Roveda ha sottolineato questo passaggio riassumendo, con questa parole, anche il significato della Bernocchi: «La Coppa Bernocchi appartiene a Legnano e al suo territorio. È il risultato del lavoro di una grande squadra, dentro e fuori dalla U.S. Legnanese 1913, che ogni anno mette competenza, passione e disponibilità al servizio di una manifestazione capace di portare il nome della nostra città nel mondo».
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