Carbonia.
09 ottobre 2026 alle 00:51
Le opere idrauliche non bastano: il nubifragio allaga centro e periferiaDue timide gocce alle 10, poi una bomba d'acqua e Carbonia, malgrado i tanti interventi di prevenzione idrogeologica e dei troppi che ancora attendono, si è ritrasformata in una città galleggiante. Il nubifragio ha fatto impazzire non solo il centro urbano, dato che non risultano zone graziate, ma anche le frazioni. Chi percorreva Carbonia in auto al culmine del nubifragio ha visto scenari da National Geographic: strade con effetto onda, vie come laghi, viali paragonabili a fiumi, scalinate con cascata, impianti sportivi come lagunea. E poi, verso le 13, stacchi continui di elettricità.
Sala operativa
L'allerta meteo non c'è stata, ma il Comune ha attivato il centro operativo: 40 millimetri d'acqua in una decina di minuti hanno provocato allagamenti e bloccato il traffico. Nei momenti più critici, impossibile attraversare l'inizio di via Dalmazia: l'acqua arrivava agli sportelli delle auto e spingeva il torrente nelle strade limitrofe, con effetto onda. Stessa scena in via Curiel malgrado anni fa fosse stata realizzata una maxi griglia per alleggerire i flussi. Paradosso in via Sicilia: il lago che si formava vicino a piazza Primo Maggio era limitato perché mesi fa il Comune è intervenuto, ma si è creato 300 metri più avanti, quasi alla confluenza con via La Spezia. In via Roma, davanti alla stazione, viale centrale impercorribile e veicoli in transito sui parcheggi. Lago in piazza San Ponziano e cascatella sulle scalinate fra piazza Ciusa e via 18 Dicembre.
La viabilità
Via Umbria ha giocato un brutto scherzo: dalla strada in pendenza si sono riversati fiumi d'acqua che hanno invaso via Costituente e le strade limitrofe. Sotto monitoraggio il tratto iniziale del canale di guardia (pieno di erbacce) in via Anglona: acqua a pochi centimetri dal culmine. In via Lubiana e in via Cannas alcuni residenti hanno sistemato paratie per evitare (non sempre con successo) che l'acqua entrasse nei garage. In via Cagliari gli avvallamenti hanno formato enormi pozzanghere dove sono rimaste in panne diverse auto. Il traffico ha subito rallentamenti e “deroghe fai-da-te” alla segnaletica: mezzi contromano e sui marciapiedi. A Bacu Abis, in via della Libertà, cinque famiglie intrappolate in casa perché l'acqua ha raggiunto il piano terra: in arrivo un'interpellanza di Sinistra futura e M5S.
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