Il sopralluogo dei sindaci ha dato esiti soddisfacenti. La presidente della provincia: “Sarà un simbolo di sicurezza, qualità della vita dei cittadini e di un modello di mobilità più moderno e sostenibile”

Si scava tra Lecco e Abbadia per la ciclopedonale

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Abbadia Lariana (Lecco), 16 settembre 2026 – Attesa da venticinque anni, ha visto la posa della prima pietra nel dicembre del 2025. La ciclopedonale Pradello-Abbadia Lariana, opera da 32 milioni che si vuole sia destinata a rivoluzione la mobilità lungo il lago, pare aver innestato la marcia giusta.
Il cantiere procede ed è stato visitato lunedì dal presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann con il vicepresidente e consigliere provinciale delegato a infrastrutture, trasporti e mobilità, viabilità Mattia Micheli, i sindaci dei Comuni della sponda orientale del lago, da Abbadia Lariana a Colico, insieme ai tecnici di Anas.

Il sopralluogo alla ciclopedonale Lecco-Abbadia
“Il sopralluogo – ha sottolineato Micheli – ha consentito di verificare l’avanzamento dei lavori e di condividere una visione comune sul futuro della mobilità lungo la sponda lecchese del lago. Una rete sempre più integrata, sicura e sostenibile, capace di connettere persone, territori e servizi nel rispetto dell’ambiente e della qualità urbana. La pista ciclopedonale si conferma così come una delle opere più significative per il futuro della mobilità della provincia di Lecco, un tassello fondamentale del ‘Pcir 3 Adda tratto Colico-Abbadia Lariana’ nell’ambito del progetto Brezza, destinata a migliorare la sicurezza della Sp 72 e a favorire una concreta alternativa al traffico veicolare privato lungo l’intero asse da Lecco e Colico”.
Le tempistiche
Le considerazioni avvalorano la previsione di consegna dell’opera entro il maggio 2027. La nuova infrastruttura – dedicata alla mobilità lenta – consentirà a pedoni e ciclisti di percorrere in sicurezza uno dei tratti più suggestivi del litorale lariano interessato da consistenti flussi di traffico veicolare.
“È destinata a diventare un’opera simbolo per il nostro territorio – ha sottolineato la presidente Hofmann –. Non si tratta soltanto di un nuovo percorso per pedoni e ciclisti, ma di un investimento sulla sicurezza, sulla qualità della vita dei cittadini e su un modello di mobilità più moderno e sostenibile”. Un progetto che si inserisce anche nelle strategie europee. Non a caso il sopralluogo è stato deciso con l’apertura odierna della Settimana europea della mobilità, campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità urbana che durerà sino a martedì prossimo. Sotto questa aspetto Lecco si è fatta trovare pronta.
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