L’ultimo desiderio di don Lanfranco, scomparso nel 2025: “Le mie ceneri siano diamantate”. Cos’è la gemma della memoria

2026/09/05

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La decisione di don Casali, morto a 93 anni, espressa in un video pubblicato post mortem: “Da sacerdote ho sempre cercato di vivere come riflesso della luce di Cristo”. Il carbonio viene purificato, riproducendo il processo di formazione delle gemme. Il vescovo di Fano: “Scelta non condivisa”

Don Lanfranco Casali, morto lo scorso novembre a 93 anni a Osimo (Ancona)

Don Lanfranco Casali, morto lo scorso novembre a 93 anni a Osimo (Ancona)

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Ancona, 5 settembre 2026 – Le ceneri di un sacerdote marchigiano sono diventate un diamante blu. È accaduto a don Lanfranco Casali, morto lo scorso novembre a 93 anni a Osimo (Ancona), che aveva chiesto questa forma di sepoltura nel proprio testamento.

Il gioiello è stato realizzato in Svizzera dalla società Algordanza, specializzata nella creazione dei cosiddetti Diamanti della Memoria: il carbonio estratto dalle ceneri di cremazione viene purificato, trasformato in grafite e sottoposto ad alta pressione e alta temperatura, riproducendo in laboratorio il processo naturale di formazione delle gemme.

Il video di don Casali: “È un mio desiderio”

Le sfumature blu, spiega l'azienda, dipendono dal boro presente nel corpo umano. Don Casali aveva registrato nel 2024 un video, reso pubblico dopo la morte, in cui spiegava il senso spirituale della scelta.

Il gioiello è stato realizzato in Svizzera dalla società Algordanza

Il gioiello è stato realizzato in Svizzera dalla società Algordanza

"Confesso che da anni sto seriamente pensando al giorno in cui il Signore mi chiamerà a sé – aveva raccontato il sacerdote nel video –. Da sacerdote ho sempre cercato di vivere come riflesso della luce di Cristo che è nel volto della chiesa. Nel mio testamento ho già disposto, con riferimenti liturgici e spirituali, la cremazione dei resti del mio corpo che voglio donare. Ma vorrei andare oltre: è mio desiderio che le mie ceneri siano diamantificate e che questo diamante sia posto in un luogo sacro. Vorrei percepirmi piccolo diamante da purificare perché più fedelmente possa riflettere l'immagine di Dio".

Sabato 22 novembre dello scorso anno, all’età di 93 anni, don Lanfranco Casali è morto

Sabato 22 novembre dello scorso anno, all’età di 93 anni, don Lanfranco Casali è morto

Chi era Don Lanfranco Casali?

Sabato 22 novembre dello scorso anno, all’età di 93 anni, don Lanfranco Casali è morto. Don Lanfranco era nato il 10 marzo 1932 a Castelfidardo ed era stato ordinato presbitero a Crocette di Castelfidardo il 29 giugno 1956.

Da alcuni anni si era ritirato nel suo paese natale accanto ai familiari che lo hanno accudito sino alla fine.

Il vescovo di Fano: “Scelta non condivisa”

"Pur nella certezza della buona fede della volontà di don Casali, la Diocesi dichiara che si tratta di una scelta personale del defunto sacerdote che non è stata condivisa con il vescovo né con altri". Così all'Ansa il vescovo della diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, nelle Marche.

Il vescovo "coglie tale evento come occasione per mettere in evidenza le tante opere buone compiute da don Lanfranco nel corso del suo ministero di presbitero della diocesi". "Allo stesso tempo - conclude - richiama tutti ad osservare l'autorevole Magistero Ecclesiale che definisce la materia in parola nell'istruzione 'Ad Resurgendum cum Christo' emanata dall'allora Congregazione - ora Dicastero - per la Dottrina della Fede il 15 agosto 2016". 

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