L’osteria vicino al Lago di Lecco che vieta canottiere e infradito

2026/08/30

Categories: food-cooking

Il Camino a Ballabio in Valsassina è un’osteria a un passo da Lecco tra il lago e una montagna dai ricchi pascoli. Cucina tipica, un adorabile décor anni ’50-’60 e l’attenzione al decoro.

Sia lodato il cartello che ricorda che non siamo in riva al lago. Tutti si devono sentire a casa ma non in spiaggia e quindi divieto di canottiere e infradito pur se ci si sente Brad Pitt. In questa estate cafona, un ottimo richiamo.

Che arriva prima della cucina di Pietro Agostani, patron cuoco e sommelier. 32 anni e terza generazione di ristoratori con esperienza di rifugi in quota, ha preso in carico 8 anni fa Il Camino reduce da gestioni senza storia. E ne ha fatto, con successo, il locale tipico e sincero grazie anche all’inimitabile aria vintage.

Il Camino Ballabio sala camino décor

Con tanto di camino troneggiante in un angolo della sala, in cui convivono pareti rivestite in legno e lampadari a gocce, trofei di caccia con corna, vetrate e bow window. In una sera pre-weekend, la sala gremita, il dehors con compleanno in corso, noi abbiamo cenato ospiti dello chef.

Dalla notevole cantina de Il Camino – oltre 400 etichette – abbiamo scelto Novantanove, Brut Alpi Retiche IGT della cantina La Spia per un incipit in omaggio al territorio: un Metodo Classico da uve Nebbiolo 100%. A seguire, per i commensali carnivori, un PietrErose Merlot IGT Terre Lariane Cantine Angelinetta Lake Como – uvaggio Merlot e Marzemino in percentuale variabile secondo le annate. 

Al Camino in autunno ritroverete, Andrea Catullo, per l’estate in Costa Smeralda presso Da Vittorio.

Cosa si mangia all’osteria Il Camino a Ballabio

Il Camino Ballabio amuse-bouche

Il benvenuto è una salsiccetta spalmata su una fettina di pane e un Cannolo ripieno di Taleggio in crema chiuso alle estremità rispettivamente da granella di pistacchi e di nocciole.

Un Tagliere per due celebra l’artigianalità lombarda con lonzino di Marco d’Oggiono, crudo, pancetta, lardo, salame, Sul fronte caseario: maschèrpa, ricotta estiva, taleggio della Val Biandino, Latteria dei Piani di Bobbio. Più cotechino con polenta e un accompagnamento di zucchine sott’olio e cipolline.

Grissini fatti in casa, bontà illegale, pane acquistato, viva la sincerità. Burro d’alpeggio montato, servito su un sasso.

Il Camino Ballabio antipasti missoltini con polenta

Per me, Missoltini e insalatina su polenta (18 €). Anzi, missoltoni, vista la taglia. Trattasi, lo dico per i non avvezzi ai piatti lacustri, di piccoli agoni essiccati e grigliati. Sono ultra-ultra-sapidi. Astenersi palati delicatini.

Il Camino Ballabio antipasti carne salada

Carne salada da Brivio, firmata Agostoni con scaglie di Bitto stravecchio per il quarto commensale (18 €). A latere, funghi porcini sott’olio.

Cuocere nel latte, il segreto dei primi dell’osteria Il Camino

Il Camino Ballabio gnocarèi gnocchetti cotti nel latte

E tra i primi, il più vernacolare sono gli Gnocarèi in t’ol lac (da leggere come se fosse latch), cioè nel latte – di primavera, fatti con i cùgoi (15 €). Nel latte si fa per dire, perché i piccoli gnocchi verdi sono avvolti in una salsa resa cremosissima da Taleggio e burro fuso. I cùgoi sono gli spinaci selvatici noti anche come Buon Enrico.

In t’ol lac, e verde scuro sempre grazie ai cùgoi, è anche un Risotto che ci arriva in assaggio da parte dello chef, come cortesia fuori carta, irrorato con una riduzione di Taleggio e cosparso di grano saraceno tostato.

Il Camino Ballabio pizzoccheri

C’è anche chi opta per i pizzoccheri (15 €). Pur trovandosi Il Camino a Ballabio fuori dall’area valtellinese di Teglio, che ne è la patria secondo l’Accademia dedicata. Rispetto a quando eravamo piccoli noi boomer, i pizzoccheri si sono fatti molto più chiari. Bella l’idea di servirli in una cocottina di rame.

Segnalo anche, come specialità locale, le Patole di S. Antonio (15 €), per capirci, come dei  gnocchi-ravioli di patate ripieni di carne e delicatamente conditi al burro e salvia.

Il Camino è generoso nei secondi

Il Camino Ballabio lavarello ai ferri e verdure fresche dell'orto

Al giro dei secondi, riusciamo in quattro a prendere ciascuno un piatto diverso dell’osteria Il Camino a Ballabio. Io continuo la modalità acqua dolce, con il Lavarello ai ferri (24 €) accompagnato da verdure fresche dell’orto.

Il Camino Ballabio Faraona avvolta nella pancetta e polenta

La mia vicina, sceglie la Costata (28 €), impegnativa per le proporzioni, e l’accompagna a un Amarone della Valpolicella Le Marognole 2019 DOCG Campo Rocco. I signori si dividono tra Cervo con polenta (22 €), dall’aspetto sontuoso, scuro e rustico, e l’elegantissima Faraona (28 €) cotta a 64° in crosta di pancetta.

Dessert valsassinese e champagne finale chiacchierando con lo chef

Il Camino Ballabio dessert ai mirtilli

Il dessert dell’osteria Il Camino a Ballabio è una coppetta cremosa al mirtillo, servita in un vasetto di quelli da conserve. Punta tutto sulla materia prima, lavorata semplice. Chiaramente mirtilli locali e latticini locali. Grande delicatezza e sincerità anche qui.

Il Camino Ballabio Pietro Agostani classe 1994

Con il dessert, Pietro Agostani si siede con noi e ci racconta in poche parole qualcosa di più di sé e della sua storia – che è partito a 24 anni, con esperienze in contesti alberghieri e nei rifugi gestiti dalla sua famiglia. C’è stato anche un momento in cui aveva accarezzato l’idea di una carriera ecclesiastica, poi è prevalsa la vocazione per la cucina e l’approfondimento sui vini diventando anche sommelier. 

Champagne Delun Extra Brut Premier Cru

Si spiega così lo Champagne Delun Extra Brut nei calici, a fine pasto invece che all’inizio, perché Pietro Agostani ama questo prodotto – Premier Cru da uve Pinot Meunier, Pinot Noir e Chardonnay con affinamento minimo di 36 mesi sui lieviti, 12%vol – e l’ha stappato per brindare con noi. Gli piace anche il messaggio: Delun nel nome evoca la luna, unico riferimento “che i viaggiatori e i cittadini del mondo possono condividere nello stesso identico istante, indipendentemente dalla distanza fisica che li separa”. 

Lo prendo come un auspicio a tornare a Il Camino anche con lune future.

Quanto costa l’osteria Il Camino a Ballabio

Se siete alla prima volta, trovate il menù degustazione Valsassina a 55 €, con triplo antipasto, primo, secondo e dolce della casa. 

Scegliendo i piatti alla carta, siete poco distanti per una cena che costa in media 60 €. Gli antipasti sono sui 18 €, come i primi, mentre i secondi vanno dai 17 ai 28 €.


Osteria il Camino. Via Provinciale, 33, 23811 Ballabio LC. Telefono: 0341 169 0337. Instagram

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