L'Italia entra oggi, domenica 2 agosto, in una delle giornate più difficili della quarta ondata di calore dell'estate 2026. Il segnale più evidente arriva dal bollettino del Ministero della Salute: sono 23 le città monitorate che raggiungono il bollino rosso, il livello massimo di allerta. Ma a rendere particolarmente pesante questa fase non sono soltanto le temperature, che in diverse zone possono raggiungere ancora i 37-39°C: a preoccupare sono anche l'afa crescente e il caldo che fatica a diminuire durante la notte.
La canicola, inoltre, non sembra destinata a esaurirsi con la fine del weekend. Le indicazioni disponibili descrivono infatti un'altra settimana caratterizzata da temperature estremamente elevate, mentre per un'attenuazione più significativa bisognerà attendere. Le proiezioni a più lunga scadenza intravedono una possibile maggiore instabilità intorno all'8 agosto, soprattutto al Nord, ma su questa evoluzione è ancora necessaria cautela.
Bollino rosso oggi 2 agosto: le 23 città al livello massimo
Il quadro delineato dal bollettino del Ministero della Salute fotografa una situazione particolarmente estesa. Il bollino rosso corrisponde al livello 3 e segnala condizioni di emergenza che possono avere effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone considerate più vulnerabili, come anziani, bambini piccoli e soggetti con patologie croniche, ma più in generale sulla popolazione.
Oggi, domenica 2 agosto, le 23 città in bollino rosso sono Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il caldo estremo attraversa quindi il Paese da Nord a Sud. Una situazione aggravata dall'umidità, che contribuisce a rendere ancora più pesante la percezione delle temperature elevate.
Secondo i dati riportati nelle agenzie, Ancona e Bari risultano tra le città interessate dal bollino arancione, mentre Reggio Calabria è indicata in giallo. Per Messina, invece, le informazioni fornite presentano una discrepanza, perché la città compare sia tra quelle in arancione sia tra quelle in giallo: per questo il livello specifico va verificato sul bollettino ufficiale aggiornato del Ministero della Salute.
Temperature fino a 39°C, il picco della quarta ondata di calore
A spiegare la portata di questa fase è anche Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. Il caldo accumulato negli ultimi giorni ha già portato alcune zone della Pianura Padana e delle aree interne del Centro oltre la soglia dei 40°C.
Anche oggi la situazione resta estrema. Nel corso della seconda parte del weekend sono attesi picchi diffusi compresi tra 37 e 39°C, sia sulla Pianura Padana sia nelle zone interne del Centro-Sud.
Il problema non riguarda però soltanto le massime pomeridiane.
L'aumento dell'umidità rende l'afa più opprimente e il calore accumulato durante il giorno fatica a disperdersi nelle ore notturne, rendendo più difficile trovare sollievo anche dopo il tramonto.Mari oltre i 28°C e notti sempre più calde
A contribuire a mantenere elevate le temperature c'è anche un altro elemento: il forte riscaldamento dei mari che circondano l'Italia. Secondo i dati riportati, le acque presentano quasi ovunque temperature superiori ai 28°C, con valori anomali rispetto alle medie del periodo.
Una massa d'acqua così calda immagazzina una grande quantità di energia e riduce l'effetto rinfrescante delle brezze costiere. Il risultato è un'atmosfera che riesce a raffreddarsi con maggiore difficoltà e temperature che restano alte anche durante la notte. È proprio la combinazione tra caldo diurno, umidità e temperature notturne elevate a rendere questa fase particolarmente pesante.
Caldo anche la prossima settimana: cosa succede da martedì 4 agosto
Le prospettive per l'inizio della nuova settimana non indicano una svolta immediata. Martedì 4 agosto è previsto un aumento della nuvolosità sulla Sardegna e sulle Alpi occidentali, mentre sul resto del Paese il cielo dovrebbe rimanere prevalentemente sereno. Nel pomeriggio saranno possibili rovesci o temporali sparsi sulle Alpi occidentali e fenomeni di calore più isolati sulle Alpi orientali e sull'Appennino abruzzese e lucano. Le temperature dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili o registrare localmente un ulteriore aumento.
Mercoledì 5 agosto il tempo è previsto nuovamente soleggiato e molto caldo su gran parte dell'Italia. Durante il pomeriggio potranno svilupparsi temporali lungo l'Appennino centro-meridionale e occasionalmente sulle Alpi, senza però modificare in maniera sostanziale il quadro generale. Anche giovedì e venerdì, sulla base delle indicazioni disponibili, stabilità atmosferica e temperature molto elevate potrebbero continuare a dominare la scena.
Quando finirà il caldo estremo
È questa la domanda che diventa centrale dopo giorni di temperature eccezionalmente alte. Al momento non emerge un cambio netto della circolazione atmosferica nel brevissimo periodo. Gli aggiornamenti citati da iLMeteo.it mostrano soltanto una prima possibilità di maggiore instabilità a partire dall'8 agosto, quando alcuni temporali potrebbero interessare soprattutto le regioni settentrionali. Altre indicazioni prospettano nello stesso periodo una possibile attenuazione dell'ondata di calore al Nord. La distanza temporale, tuttavia, impone prudenza: non è ancora possibile considerare questa evoluzione come definitiva e saranno necessari i prossimi aggiornamenti per capire tempi e portata dell'eventuale cambiamento.
Ultimo aggiornamento: domenica 2 agosto 2026, 05:00
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