La svolta.
12 luglio 2026 alle 01:09
L’annuncio di Malagò: l’ex difensore accetta il ruolo di direttore tecnico della NazionaleIl primo ribaltone per la Nazionale arriva nella serata di ieri: Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia, l’ex centrocampista brasiliano Leonardo sarà l’advisor. L’annuncio lo dà il nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò, in quello che è a tutti gli effetti il suo primo passo dopo aver preso in mano le redini del calcio italiano. Con Maldini è stato raggiunto un accordo per un contratto quadriennale, ossia il periodo che dovrebbe portare gli Azzurri ai Mondiali del 2030.
La nomina di Maldini arriva dopo un lungo periodo di voci che si susseguivano sull’ex capitano del Milan e della Nazionale, che in azzurro ha collezionato 126 presenze fra il 1988 e il 2002 (al terzo posto dietro Gianluigi Buffon e Fabio Cannavaro). A giugno era stato accostato al Fenerbahçe, ma l’ipotesi era rapidamente tramontata. Così come non era fattibile – per vari motivi – un suo ritorno al Milan vista la divergenza di vedute con l’attuale proprietà.
La decisione
«Con soddisfazione il presidente della Figc, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di drettore tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di advisor», è il breve comunicato con cui la Figc – ieri sera – ha ufficializzato la doppia nomina. A Maldini, Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia: si tratta dell’organismo, interno alla Figc, che gestisce tutte le nazionali maschili e femminili di calcio, calcio a 5 e beach soccer.
Per Maldini sarà la prima volta da dirigente con la Figc, dopo il periodo dal 2018 al 2023 al Milan: curiosamente, con i rossoneri, era diventato direttore dell’area tecnica a giugno 2019 per sostituire proprio Leonardo, che all’epoca si era dimesso. La sua esperienza era terminata per divergenze con il proprietario Gerry Cardinale, subentrato al fondo Elliott.
In panchina
Definito il discorso direttore tecnico, ora in casa Nazionale bisogna spostarsi sul fronte ct. E la scelta del nuovo allenatore sarà proprio il primo compito di Maldini, che lavorerà assieme a Malagò (e Leonardo) per definire il successore di un suo ex compagno in rossonero, Gennaro Gattuso. Dopo l’interregno di Silvio Baldini per le amichevoli di giugno, la corsa sembra essere ristretta a due nomi: Antonio Conte e Roberto Mancini, e per entrambi sarebbe un ritorno.
Ci sarà da capire se Malagò e Maldini avranno preferenza per uno dei due, oppure se spunterà un terzo nome. «Una volta superato questo argomento del direttore tecnico, paradossalmente si potrebbe procedere più facilmente sul resto», aveva detto il nuovo presidente federale giovedì scorso, quando aveva anche parlato di una possibile «sorpresa» che ora è stata svelata con la nomina di Leonardo come advisor.
Il debutto
L’ultima volta di Maldini in maglia azzurra risale al 18 giugno 2002, la tristemente famosa partita contro la Corea del Sud ai Mondiali. Ora, a 24 anni di distanza, torna a far parte dell’Italia per risollevare una Nazionale ai minimi storici dopo la terza mancata qualificazione consecutiva al massimo torneo continentale.
Il primo impegno del nuovo corso degli Azzurri sarà il prossimo 25 settembre all’Olimpico di Roma contro il Belgio, nella prima giornata del girone di Uefa Nations League.
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