L’Inter ha vinto la prima e Djed Spence si è preso la scena dalla tribuna

2026/08/23

Categories: lifestyle

Djed Spence non ha toccato palla, eppure alla prima di campionato dell'Inter è riuscito comunque a essere il protagonista assoluto della giornata, seguendo dalla tribuna la vittoria per 4-1 sul Monza. Il sorteggio del calendario di Serie A ha deciso, dicono tramite sorteggio, di far esordire anche quest'anno i nerazzurri in casa contro una neopromossa: la partita è filata via come da copione, con la squadra di Chivu che ha risolto la pratica senza troppi patemi. Ma la vera notizia della giornata non l'ha scritta nessuno dei ventidue in campo. L'ha scritta lui, seduto con il piede ancora ai box, che in novanta minuti è riuscito a rubare più scena di un gol di tacco (di Pio Esposito), e senza nemmeno alzarsi dal seggiolino.

Djed Spence prepara il suo primo vlog a San Siro con la videocamera DJI Osmo 4

Djed Spence prepara il suo primo vlog a San Siro, con la videocamera DJI Osmo 4

Claudio Villa/Getty Images

Djed Spence è arrivato a Milano da poche settimane, con l'etichetta del terzino inglese pronto a portare un po' di fisicità e imprevedibilità sulla fascia, e un debutto già entrato negli annali del clima italiano: era sceso dall'aereo in piena heatwave milanese avvolto in un piumino bianco, direttamente dall'Inghilterra, come se ad Heathrow nessuno gli avesse spiegato che ad agosto qui si suda anche stando fermi. Da lì in poi, ogni sua apparizione pubblica è stata seguita con un'attenzione quasi sproporzionata, e in queste prime uscite, in attesa dell'esordio, ha capito benissimo qual è il vero campo da gioco di agosto: quello degli spalti, dove le telecamere indugiano più volentieri che sulle azioni da gol.

Perché se c'è una cosa che il calcio italiano ha bisogno di importare dalla Premier League, oltre ai centrocampisti fisici, è proprio questa: la capacità di trasformare i momenti extra campo in situazioni che comunque appassionano il pubblico. Spence si è presentato con un look che, sulla carta, non aveva nulla di rivoluzionario. Una tuta New Balance, per la precisione la Basketball Oversized Print Woven Jacket, abbinata a un paio di Oakley. Nessun grande marchio, nessun stylist coinvolto. Eppure il risultato, considerando l'attenzione ricevuta, è stato ottimo.

Il punto, con Spence, non sta tanto nei singoli capi quanto nel modo in cui li indossa, con una disinvoltura che a Milano, sponda nerazzurra, si è vista recentemente solo con Marcus Thuram. E la Serie A, si sa, ha sempre avuto un debole per chi sa vestirsi meglio di quanto sappia segnare, almeno nei primi mesi di ambientamento.

Djed Spence con la tuta New Balance oversize

Djed Spence con la tuta New Balance oversize

Mattia Pistoia - Inter/Getty Images

A completare il quadro, tra un applauso e l'altro dagli spalti di San Siro, il terzino inglese è stato immortalato anche con una DJI Osmo Pocket 4 stretta in mano, la stessa fotocamera tascabile che ormai è diventata l'accessorio non ufficiale di chiunque abbia velleità da content creator. Difficile non pensare che dietro ci sia già un vlog in cantiere, magari con tanto di retroscena sulla sua prima, complicatissima estate italiana, tra valigie ancora da disfare e una città nuova da capire. Se davvero deciderà di raccontarla, i follower sono già pronti a freebotare ogni clip.

Nel frattempo l'Inter porta a casa i tre punti e resta a punteggio pieno, il Monza incassa la prima lezione di una stagione che si preannuncia lunga, e Djed Spence, senza toccare palla, si prende comunque la prima pagina del campionato. Non male per la prima volta a San Siro.

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