A due giorni dalla morte dell'attrice, l'ex pugile le ha dedicato parole piene di stima su Instagram. Si fa sempre più insistente, intanto, l'ipotesi (non ancora confermata) che l'attrice sia stata stroncata da un'overdose seguita da un arresto cardiaco
A quasi due giorni dalla morte improvvisa di Hayden Panettiere, attrice cantante statunitense scomparsa in circostanze ancora tutte da chiarire nella sua casa di Grenville, in South Georgia, sono arrivate le prime parole dell’ex compagno Wladimir Klitschko, da cui Panettiere ha avuto la figlia Kaya, nata nel 2014.

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«La nostra famiglia sta attraversando un momento di profondo shock e dolore», ha esordito l’ex boxer su Instagram pubblicando uno scatto insieme all’attrice ai tempi del loro amore.
«La notizia della tragica scomparsa di Hayden mi addolora profondamente. Ha lasciato questo mondo troppo presto. Sebbene non fosse più la mia compagna, Hayden è stata una parte importante della mia vita e la madre di nostra figlia, Kaya». E ancora: «Ha costruito una carriera straordinaria grazie a un talento immenso, affrontando al contempo i lati più oscuri di un ambiente molto difficile», ha aggiunto Klitschko, «Nulla potrà cancellare i momenti trascorsi insieme o il posto che lei ha occupato nelle nostre vite». Il pensiero, poi, è andato alla bambina, che oggi ha 11 anni: «A nostra figlia Kaya parlerò sempre di sua madre con rispetto e farò in modo che ricordi la persona che era. Porgo le mie più sentite condoglianze ai genitori di Hayden, ai suoi amici e ai suoi fan, che oggi condividono questo dolore».
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La separazione dalla figlia Kaya, una scelta consapevole
Klitschko e Hayden Panettiere erano stati una coppia dal 2009 al 2018. Nello stesso anno dell’addio era arrivata la decisione di affidare la custodia della figlia al padre. Per Hayden Panettiere non era un momento semplice. Prima era arrivata la depressione post partum, influenzata anche dalla nascita difficile di Kaya, che la portò a un passo dalla morte per via di un’emorragia complicata, come raccontato da lei stessa lo scorso maggio in occasione dell’uscita del libro autobiografico This Is Me: A Reckoning. C’erano, tuttavia, anche problemi di dipendenze, alimentati dalla pressione dell’essere stata una star bambina (il debutto era arrivato a soli 11 mesi, per la pubblicità di un trenino giocattolo) a cui erano eseguite due soap opera di successo, da One Life To Live a Sentieri.
Il lutto per il fratello minore
A segnarla profondamente, anche la morte del fratello minore Jansen, stroncato da una patologia cardiaca. Tutte cose che, alla lunga, le avevano presentato un conto durissimo. Con la figlia nel tempo aveva costruito un rapporto sano, sebbene ostacolato dalla distanza: la bambina vive in Ucraina con il il padre, mentre lei è sempre rimasta negli Stati Uniti.
Hayden Panettiere è morta a 36 anni per cause ancora da chiarire, anche se si parla sempre più insistentemente di un’overdose (IPA).
Overdose e arresto cardiaco, le ipotesi sulla morte di Hayden Panettiere
Si susseguono, intanto, le indiscrezioni sulle cause della morte di Hayden Panettiere e le circostanze sul ritrovamento del corpo. A chiamare i soccorsi, intorno all’1:50 del 16 agosto, una persona vicina all’attrice, di cui non sono state rese note le generalità. Il decesso è stato dichiarato poco più di mezz’ora dopo, mi seguito a diversi tentativi vani di rianimazione. Stando ad una prima nota diffusa dalla polizia, non si è trattato di una morte violenta.
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Le ipotesi al momento più accreditate, sono quelle di un arresto cardiaco e di un’overdose, anche se c’è ancora da chiarire se il presunto arresto sia stato causato dall’assunzione di sostanze stupefacenti o se sia subentrato per altre cause.
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