Ottomila copie cartacee e un'anima digitale per un progetto che racconta il “buono” di Udine, fino alla zona collinare, nel segno della convivialità e della valorizzazione del territorio
Uno strumento capace di trasformare una passeggiata in un’esperienza sensoriale e del gusto, portando cittadini e turisti dritti al cuore di un territorio. È la “Mappa del Sapore”, che taglia oggi il traguardo della sua quinta edizione dedicata a Udine e dintorni, consolidando un percorso che tocca tante aree omogenee del Friuli, un viaggio iniziato 24 anni fa e diventato ormai un’istituzione per chiunque desideri orientarsi tra le eccellenze enogastronomiche del Friuli. La nuova edizione della guida è stata presentata ufficialmente lunedì 20 luglio, alle 12.30, nella Casa della Contadinanza sul Castello di Udine, alla presenza dei vertici camerali e delle categorie economiche.
Il progetto, che la Camera di Commercio di Pordenone-Udine sostiene fin dal suo esordio, si propone come un compendio agevole, curioso ed esaustivo di quanto di meglio il capoluogo friulano possa offrire in termini di ospitalità e gusto. Il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo, intervenendo a margine dell’incontro, ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa sottolineando che «Udine è una città tutta da vivere e scoprire e il cuore della sua offerta risiede proprio in quella straordinaria convivialità che ci caratterizza». A curare minuziosamente ogni dettaglio della Mappa è Alessandro Tollon, vicepresidente vicario di Confcommercio Udine e ideatore, con Enrico Accettola, della mappa, che ha descritto come «un invito a lasciarsi conquistare dai bravissimi professionisti che rappresentano il gusto di questo nostro magnifico territorio». Tollon ha evidenziato la capillare diffusione dello strumento, stampato in circa 8mila copie cartacee che saranno reperibili nei punti nevralgici dell’accoglienza: dagli hotel agli infopoint, dai locali stessi fino alla sede di Confcommercio e ai principali eventi enogastronomici della regione. L’edizione attuale non rinuncia alla modernità grazie a un’anima digitale integrata: ogni locale censito (sono 20 i ristoranti, 17 le trattorie, pizzerie e osterie con cucina, 4 le osterie tradizionali e 7 i wine bar ed enoteche) dispone di un proprio QR code per approfondimenti immediati, mentre un QR code generale permette di visualizzare l’intera mappa sul sito ufficiale www.mappadelsapore.it, dove sono consultabili anche le guide relative alle altre aree del territorio regionale.
Alla presentazione è intervenuto anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, definendo la Mappa del Sapore «uno strumento prezioso, perché valorizza una delle caratteristiche che più identificano Udine: la qualità della sua offerta enogastronomica. I nostri ristoranti, le trattorie, le osterie e i locali – ha detto – rappresentano un patrimonio fatto di professionalità, tradizione e capacità di innovare, contribuendo a rendere la città sempre più attrattiva. I riscontri che riceviamo dai turisti sono molto positivi: sempre più visitatori ci raccontano di aver scoperto Udine anche attraverso i suoi sapori, apprezzando l’autenticità dell’accoglienza e l’eccellenza delle nostre proposte. Iniziative come questa aiutano a fare rete tra gli operatori e a promuovere un’immagine della città che unisce cultura, territorio e buona tavola, elementi fondamentali per uno sviluppo turistico di qualità».
Infine, Rodolfo Totolo, presidente di Confcommercio Udine, che ha definito la Mappa del Sapore non come una semplice guida, ma come un’amica fidata che prende per mano il visitatore dicendogli chiaramente dove si mangia bene davvero. A margine dell’incontro, l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa per il comparto turistico regionale: «Chi sceglie Udine e il Friuli Venezia Giulia per le proprie vacanze – ha detto l’assessore – è spesso attratto da una tradizione enogastronomica ricca e variegata. La rinnovata edizione della Mappa del Sapore rappresenta un duplice invito: per gli operatori locali, a fare squadra in maniera vincente; per gli ospiti, ad affidarsi alla guida e alla competenza di ristoratori e osti nel loro viaggio alla scoperta del nostro territorio. Un plauso a Confcommercio Udine e alla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, strumenti come questi rafforza la conoscenza del territorio e ne valorizzano le eccellenze».
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