L’Economia civile protagonista del Fnec

2026/07/27

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L’OTTAVA edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile si terrà a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. Tra i primi ospiti...

L’OTTAVA edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile si terrà a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. Tra i primi ospiti...

L’OTTAVA edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile si terrà a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. Tra i primi ospiti...

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L’OTTAVA edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile si terrà a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. Tra i primi ospiti annunciati, l’attivista e Premio Nobel per la Pace 2003 Shirin Ebadi, l’economista Jan-Emmanuel De Neve e Philippe Aghion, Nobel per l’Economia 2025. "La persona, i diritti, l’innovazione e la felicità pubblica" torneranno al centro del dibattito politico ed economico: per Leonardo Becchetti (nella foto in basso), direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e Co-fondatore NeXt Nuova Economia per Tutti, "in un tempo segnato da guerre, crisi democratiche e nuove pulsioni autoritarie, il Festival Nazionale dell’Economia Civile continua a scegliere di stare dalla parte dell’umanità. Non basta raccontare l’albero che cade: occorre sostenere la foresta che cresce, trasformando visioni e progetti in responsabilità condivise. Il Fnec proporrà un racconto nuovo e concreto delle forme emergenti dell’economia sociale e civile".

"Organizziamo l’ottava edizione del Fnec – il commento di Maurizio Gardini, presidente Confcooperative – con la consapevolezza di un modello che non teorizza, ma genera impresa, reddito e comunità: l’8% del Pil nasce così. Arriva dopo la presentazione del Piano nazionale per l’economia sociale, che riconosce ciò che le cooperative dimostrano ogni giorno: coniugare sostenibilità economica e funzione sociale, argine alle diseguaglianze in un Paese che, pur nei record occupazionali, conta 10 milioni di persone in povertà e 1,6 milioni di Neet. A questo si aggiunge un riconoscimento di straordinaria rilevanza: il richiamo al mutualismo nell’enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, che inserisce le cooperative nel solco della Dottrina sociale post Rerum Novarum. Di fronte all’IA serve un’innovazione progettata attorno alla persona, al servizio dei lavoratori e non viceversa. Al Festival porteremo questa visione. Siamo per l’economia del “noi”, non dell’”io”".

"Creare le condizioni per una “buona economia” – interviene Augusto dell’Erba, presidente Federcasse-BCC – è una precondizione necessaria per società sostenibili e pacifiche. In un tempo segnato da profonde trasformazioni e da nuove fragilità, il nostro compito è quello di contribuire a rafforzare la coesione sociale e ad accompagnare famiglie, imprese e comunità in percorsi di crescita condivisa".

M.P.

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