L’auto distrutta, le terapie, l’espianto. Il padre: «Così è morto Daniele sulla superstrada, giusto sapere»

2026/09/16

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Incidente choc, il papà Maurizio Francalancia rende nota una parte del diario clinico di quei giorni

L’auto distrutta, le terapie, l’espianto. Il padre: «Così è morto Daniele sulla superstrada, giusto sapere»
L’auto distrutta, le terapie, l’espianto. Il padre: «Così è morto Daniele sulla superstrada, giusto sapere»

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mercoledì 16 settembre 2026, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 08:12

MACERATA - La foto dell’auto distrutta e un riassunto delle 176 pagine della cartella clinica di Daniele. Un pugno allo stomaco, il dolore che si sente ad ogni riga. Eppure Maurizio Francalancia, il papà del ventenne che insieme agli amici Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, ha perso la vita all’alba del 14 giugno scorso in un terribile incidente frontale avvenuto in superstrada, ha deciso di pubblicare tutto sui social. «Per chi vorrà leggerlo, non sarà una lettura piacevole. Ma vi invito a farlo e vi chiedo di sforzarvi di arrivare fino in fondo. Leggetelo, condividetelo, fatelo leggere a quante più persone possibile». 

La scelta

Francalancia racconta che non è stato semplice decidere se pubblicarlo o meno, «ma credo sia giusto che si sappia, con precisione, cosa può succedere a ciascuno di noi, o ad una qualunque delle persone che amiamo, quando ci mettiamo alla guida e, lungo il nostro tragitto, incontriamo qualcuno che non dovrebbe essere lì». Segue il racconto dettagliato e straziante dei quattro giorni di ricovero all’ospedale Torrette di Ancona. Dalla tragica mattina dell’incidente al 17 giugno, quando vennero espiantati e donati gli organi del ragazzo. Un ultimo grandissimo gesto d’amore. Si parte dai primi soccorsi. «Daniele viene trovato riverso sul volante, privo di coscienza», si ricostruisce nel diario clinico. Il giovane arriva in eliambulanza al Pronto Soccorso di Ancona alle 07.42 quella mattina. «Al momento dell’arrivo è completamente incosciente. Il quadro neurologico è quindi gravissimo fin dall’inizio». Seguono i dettagli della Tac della mattina del 14 giugno, l’intertento in Radiologia interventistica.

Nel primo pomeriggio di quel 14 giugno a fronte del peggioramento delle condizioni del ragazzo, si opta, riferisce il papà di Daniele attraverso una ricostruzione piena di particolari di quei momenti, per un intervento neurochirurgico. «Al rientro in Rianimazione Daniele è in condizioni molto instabili». Nella notte tra 14 e 15 giugno le condizioni rimangono definite “gravissime”. «Nella mattina del 15 giugno - scrive il papà - non si registra alcun miglioramento». Il 16 giugno è il giorno dell’accertamento della morte cerebrale. L'elettroencefalogramma non registra alcuna attività elettrica del cervello e non mostra risposte agli stimoli sonori o dolorosi. Alle 13 del 16 giugno «tutti gli esami concordano con la morte encefalica, cioè all’inizio del periodo di osservazione».

Il documento

Il documento conclusivo viene compilato, intorno alle 20.20. «Alle 6 del 17 giugno la cartella registra il trasferimento in sala operatoria per la procedura di donazione degli organi e dei tessuti». Il papà di Daniele Francalancia conclude il suo lungo post ricordando anche il dolore delle famiglie degli altri ragazzi: «Moltiplica quello che hai provato (leggendo il post, ndr.) per tre. Quella mattina, in auto insieme a Daniele, c'erano anche Nicolas e Giorgio, che in tempi e modi diversi ma simili hanno affrontato lo stesso viaggio». Tre ragazzi d’oro, la cui morte ha profondamente segnato tutta la comunità maceratese. Lo striscione con i loro nomi ancora campeggia sulla facciata del palazzo comunale, dallo scorso giugno. Un modo per ricordarli, un modo per non dimenticare. Maurizio Francalancia, insieme agli altri genitori e agli amici dei tre giovani, ha creato l’associazione TriStar che sta collaborando con il ministero per la revisione del Codice della strada, in particolare sugli aspetti che riguardano la guida sotto gli effetti di alcol e droghe e i controlli per riavere la patente dopo una sospensione.

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