Contrariamente a quanto diffuso di recente da alcuni ambiti venatori, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) non ha espresso un parere favorevole alla Proposta di Legge 2984 di modifica della Legge 157/92. La relazione depositata dall’Istituto in occasione dell’audizione informale presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati evidenzia, al contrario, una bocciatura pressoché totale sul piano tecnico, scientifico e giuridico.
Per questa ragione, la Lega Abolizione Caccia ha promosso un’iniziativa congiunta insieme a oltre 60 associazioni ambientaliste e di tutela animale, inviando una lettera ufficiale al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Gilberto Pichetto Fratin, e a tutti i componenti della Commissione XIII della Camera dei Deputati. Nella propria dettagliata analisi, l’ISPRA ha sottolineato come la proposta di legge difetti gravemente dei criteri scientifici necessari a garantire la tutela della fauna selvatica. In particolare, le osservazioni dell’Istituto mettono a nudo i seguenti punti critici del testo:
– La riapertura alla cattura di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi si pone in diretto contrasto con la Direttiva Uccelli (2009/147/CE), pratica che in passato ha già comportato sanzioni per l’Italia da parte della Corte di Giustizia Europea.
– L’estensione della stagione venatoria oltre la prima decade di febbraio per le specie migratrici e il prolungamento del prelievo rischiano di sovrapporsi alla migrazione prenuziale e alla riproduzione, violando apertamente i principi comunitari.
– L’inopportuna dilatazione degli ambiti provinciali di caccia sino alle dimensioni di un’intera provincia ed i rischi correlati all’eliminazione dell’opzione di caccia in via esclusiva
– Il testo avrebbe dovuto contemplare l’esclusione della caccia per specie in stato di conservazione particolarmente sfavorevole, come la pernice bianca o l’allodola.
– Viene ridimensionato il ruolo tecnico di ISPRA, depotenziando i suoi pareri scientifici (alcuni dei quali da vincolanti diventerebbero solo consultivi) ed aggiungendo competenze al Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale (CTFVN), generando una duplicazione di ruoli e un quadro di potenziale ingovernabilità della materia.
È inaccettabile che la fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato e bene collettivo, venga svenduta per compiacere una minoranza di cacciatori, rischiando di far riaprire contro l’Italia le pesanti procedure d’infrazione comunitarie (2006/2131 e 2014/2006) per le quali i cittadini hanno già pagato un conto salatissimo.
Preso atto delle osservazioni dell’organismo scientifico nazionale, che rappresenta una bocciatura netta e argomentata, Lac insieme le oltre 60 associazioni firmatarie chiedono al Ministro Pichetto Fratin e ai Deputati della Commissione Agricoltura di assumere una posizione chiara e ferma di netta contrarietà al testo. L’unica strada coerente con la tutela della biodiversità e con il rispetto delle direttive europee è l’immediato e definitivo abbandono della PDL 2984.
Le 61 associazioni che si sono rese disponibili ad un incontro urgente con il Ministro per approfondire nel dettaglio gli elementi tecnici e scientifici evidenziati nella relazione ISPRA.:
Afni – Alleanza Antispecista – Altura – Amici Della Terra – Animal Aid Italia – Animalisti Italiani – AnimalLaw Italia – Animal Voices United – Asoim – Associazione Caretta Caretta – AssociazioneGuardiaparco Italiani – Associazione Io Non Ho Paura Del Lupo – Associazione NazionaleGuardiaparco – Cai – Cerm – Cirf – Ciso – Earth – Ebn – Enpa – Essere Animali – Eticoscienza -Feder Trek – Federazione Ecologisti europei – Federazione Pro Natura – Fondazione Capellino -Fondazione Cave Canem – Fondazione Marevivo – Forum Ambientalista – Gaia Animali&Ambiente– Garol – Green Impact – Greenpeace – Grig – Gruppo Insubrico Di Ornitologia – Gybn Italy – HumaneWorld For Animals – Isde – Lac – L’Altritalia Ambiente – Lav – Leal – Legambiente – Leidaa – Limav– Lipu-BirdLife Italia – Lndc – Man – Mountain Wilderness – Nahr – Oipa – Rete Dei Santuari -Rewilding Appenines – Salviamo L’orso – Società Ornitologica Italiana – Sos Gaia – Sropu – Srsn –Vas- Waldrappteam – Wwf Italia
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