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25 Luglio 2026
3 minuti di lettura
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Il calciomercato della Juventus continua a procedere con difficoltà . A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, Luciano Spalletti sta lavorando con una rosa ancora molto simile a quella che ha concluso lo scorso campionato, nonostante la necessità di intervenire in diversi reparti.
Elenco degli argomenti
- Il mercato della Juventus è frenato dalle cessioni
- Spalletti attende rinforzi in attacco, centrocampo e porta
- Kolo Muani e Zirkzee restano i nomi principali per l’attacco
- Çelik ed Ekhator non bastano per completare la nuova Juventus
Gli unici arrivi nella prima squadra sono stati Jeff Ekhator, acquistato dal Genoa, e Zeki Çelik, ingaggiato dopo la conclusione della sua esperienza con la Roma. Il giovane attaccante ha firmato fino al 2031, mentre l’esterno turco è legato alla Juventus fino al 2029.
Due operazioni che hanno ampliato la rosa, ma che non hanno ancora risolto le principali esigenze tecniche indicate dall’allenatore. La priorità rimane la costruzione di una squadra più adatta al gioco di Spalletti e in grado di tornare stabilmente nelle prime posizioni della Serie A.
Il mercato della Juventus è frenato dalle cessioni
Il principale problema della dirigenza riguarda il numero elevato di giocatori da sistemare. Prima di completare nuovi acquisti, la Juventus deve ridurre la rosa e liberare risorse economiche attraverso alcune partenze.
La situazione più complessa riguarda l’attacco. Loïs Openda, Jonathan David, Edon Zhegrova e Arkadiusz Milik sono tra i giocatori il cui futuro deve essere definito. Alcuni potrebbero essere ceduti, mentre per altri servirà trovare una soluzione che consenta alla società di ridurre il peso degli ingaggi.
Anche in difesa e a centrocampo restano diverse valutazioni aperte. La società ascolta eventuali proposte per alcuni elementi della rosa, ma finora non sono arrivate offerte capaci di sbloccare concretamente le operazioni.
Questa situazione limita il lavoro di Giovanni Carnevali e Frederic Massara, chiamati a rinnovare la squadra senza aumentare eccessivamente i costi. Il rischio è quello di arrivare alla fase decisiva della preparazione con numerosi giocatori destinati a partire e pochi nuovi titolari già inseriti.
Spalletti attende rinforzi in attacco, centrocampo e porta
Le priorità individuate dalla Juventus riguardano almeno un centravanti, un centrocampista e un possibile nuovo portiere. Sono i reparti nei quali Spalletti ritiene necessario aumentare qualità , fisicità e alternative.
Il tecnico ha già spiegato che la Juventus può competere per tornare in Champions League, ma ha riconosciuto che la squadra è ancora distante dalla lotta per lo Scudetto. Una valutazione che rende evidente la necessità di completare la rosa prima dell’inizio del campionato.
Spalletti ha manifestato fiducia nel lavoro della nuova dirigenza, ma il tempo comincia a diventare un fattore importante. Allenare un gruppo destinato a cambiare rende più difficile sviluppare movimenti, gerarchie e soluzioni tattiche.
La tensione sarebbe emersa anche durante gli allenamenti alla Continassa, dove l’allenatore avrebbe ricordato alla squadra che diversi giocatori potrebbero lasciare Torino. Il messaggio è chiaro: la Juventus deve accelerare sia nelle uscite sia nelle trattative in entrata.
Kolo Muani e Zirkzee restano i nomi principali per l’attacco
Il principale obiettivo offensivo continua a essere Randal Kolo Muani. L’attaccante francese conosce già l’ambiente bianconero e avrebbe manifestato disponibilità a tornare a Torino, ma manca ancora un accordo definitivo con il Paris Saint-Germain.
La distanza economica tra i due club continua a rallentare la trattativa. La Juventus punta a una formula sostenibile, mentre il club francese vuole ottenere una cifra più elevata per la cessione del cartellino.
L’altro nome seguito è quello di Joshua Zirkzee. Spalletti vorrebbe un attaccante capace di partecipare alla costruzione del gioco, muoversi tra le linee e dialogare con i compagni. L’olandese presenta caratteristiche differenti rispetto a Kolo Muani e potrebbe offrire nuove soluzioni offensive.
L’ipotesi più ambiziosa prevede l’arrivo di entrambi, ma questa possibilità dipende dalle cessioni di Openda, David e degli altri attaccanti considerati in uscita. Senza partenze, difficilmente la Juventus potrà sostenere due operazioni economicamente importanti.
Çelik ed Ekhator non bastano per completare la nuova Juventus
Zeki Çelik rappresenta un innesto di esperienza e affidabilità . Può giocare come terzino destro o esterno e conosce già il campionato italiano, caratteristiche che dovrebbero permettergli di inserirsi rapidamente.
Jeff Ekhator è invece un investimento rivolto anche al futuro. Spalletti ne apprezza le qualità fisiche e il potenziale, ma il giovane attaccante avrà bisogno di tempo per diventare un punto di riferimento della squadra. Il problema muscolare rimediato nella prima amichevole ha inoltre rallentato il suo inserimento.
I due acquisti non possono quindi essere considerati sufficienti per completare la trasformazione della rosa. Servono nuovi titolari, soprattutto in attacco, oltre a una maggiore chiarezza sui giocatori che resteranno a disposizione dell’allenatore.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quali ambizioni potrà realmente avere la Juventus 2026-2027. La società dovrà prima sbloccare le cessioni e poi consegnare a Spalletti una squadra più equilibrata, evitando di concentrare tutte le operazioni negli ultimi giorni di mercato.
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