Julie Tetart, il caso della cestista transgender in Francia che sta sollevando polemiche

2026/08/05

Categories: sports

Il tema degli atleti transgender è ormai centrale nel dibattito sull’inclusività nello sport. Le posizioni restano fortemente contrapposte: da un lato c’è chi ritiene che debba essere il sesso biologico alla nascita a determinare le categorie di gara; dall’altro chi sostiene che l’accesso non debba essere limitato, a patto che i parametri ormonali — come i livelli di testosterone — siano conformi a quelli stabiliti per la categoria di appartenenza. La questione si rivela particolarmente complessa nel caso delle donne transgender che gareggiano nelle competizioni femminili, a causa dei presunti o potenziali vantaggi fisici legati allo sviluppo biologico maschile.

In Francia, la discussione si è riaccesa attorno al caso di Julie Tetart, cestista di 34 anni in forza al Monaco, nella seconda divisione femminile. Tetart, che ha affrontato la transizione due anni fa e in passato ha giocato nei tornei maschili (fino al terzo campionato nazionale), sta dominando il campionato nel ruolo di centro grazie a un fisico eccezionalmente atletico. Nella scorsa stagione ha viaggiato a medie di 21.2 punti e 20.2 rimbalzi a partita, con il 62% dal campo, pur non riuscendo a evitare l’eliminazione del Monaco al primo turno dei Playoff.

Julie Tetart, a man pretending to be a woman in the French league, rips down a rebound and goes coast to coast for a layup.

Currently averaging 21 points and 20 rebounds per game.

We haven’t seen such dominance on the court since Michael Jordan.

Let’s get him and 50 more like…

— Pro America Politics (@proamericapol) August 4, 2026

Le immagini delle sue prestazioni sono circolate anche negli Stati Uniti, alimentando la provocazione su un suo possibile approdo in WNBA. Si tratta tuttavia di uno scenario abbastanza irrealistico per tre ragioni fondamentali: il divario di livello tra la A2 francese e la WNBA è abissale, Tetart ha 34 anni ed è verso la fine della carriera e infine, soprattutto, i regolamenti della lega professionistica americana non ne permetterebbero l’iscrizione, a differenza di quanto previsto dalla Federazione francese.

Nonostante ciò, foto e video della giocatrice hanno riacceso le polemiche oltreoceano, trovando sponda nell’ala conservatrice americana legata a Donald Trump (sebbene il Presidente USA non si sia ancora espresso direttamente sul caso). È possibile che nelle prossime settimane l’eco mediatica finisca per coinvolgere anche il dibattito politico europeo.

Social media users are calling on a WNBA team to sign transgender French basketball player Julie Tétart, who averages 21 points per game.

Tétart, who came out as trans in 2021, is a 6’3” machine, averaging 20 rebounds per game.

Tétart led France’s ‘Ligue 2’ in scoring and… pic.twitter.com/R7FN8Bs8HU

— Collin Rugg (@CollinRugg) August 4, 2026

Francesco Manzi

Milano. Laureato in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni all'Università Cattolica, ho fondato BasketUniverso nel 2011. Sì, tifo Orlando Magic e faccio di tutto per non nasconderlo.

Francesco Manzi

>> Home