Jeltsch è l’ultima grande idea dell’Inter per la difesa: Chivu lo vuole ma costa tanto. E in Premier…

2026/10/03

Categories: sports

Vero che non ci sono più né Acerbi né De Vrij, ma l’Inter ha comunque rimandato il progetto di ringiovanire significativamente la difesa. Infatti, questa estate è rientrato alla base il 30enne Pavard, mentre l’unico nuovo innesto è stato Stones, 32 anni compiuti lo scorso maggio. Qualcosa sarebbe cambiato se fosse arrivato il 26enne Solet ma, alla fine, hanno prevalso i dubbi sulla tenuta fisica del centrale dell’Udinese. E in viale Liberazione sono state fatte altre scelte. Insomma, se ne riparlerà la prossima estate. Intanto, però, il club nerazzurro si guarda attorno, sguinzagliando i suoi osservatori in giro per l’Europa. Ebbene “Sky Sports De” ne ha intercettato uno a seguire il match di Champions tra Stoccarda e Viking, con un nome in particolare sul suo taccuino: quello di Jeltsch, difensore tedesco, classe 2006. Per la verità, lo 007 nerazzurro non era solo, perché pare che in tribuna ci fosse anche un emissario del Barcellona. Senza contare poi, che il centrale dello Stoccarda è monitorato pure da squadre di Premier, tra cui Arsenal, Liverpool e Manchester United.

Stoccarda pronto a scatenare l'asta

Insomma, la concorrenza è già ricca ed abbondante. Ma, del resto, Jeltsch è considerato un talento di primo livello. Tanto da aver già raggiunto una quotazione già attorno ai 40 milioni di euro. Senza contare poi il contratto che scadrà solo nel 2030. Peraltro, non è che lo Stoccarda l’abbia pagato così poco nel gennaio 2005: ben 9,5 milioni, infatti, sono finiti nelle casse del Norimberga per un giocatore che all’epoca aveva ancora 18 anni. Beh, l’investimento si è rivelato azzeccato, visto che Jeltsch si è imposto anche nella nuova realtà, proseguendo il suo percorso di crescita. Ovviamente lo ha notato anche Klopp, che lo ha inserito nelle sue prime convocazioni extra-large, riservandogli le ultime due partite di questo ciclo. Nella prima, l’altra sera, con la Serbia, è rimasto in panchina, ma domani, contro la Grecia, potrebbe davvero scoccare la sua ora. E, nel caso, avrà ovviamente tanti occhi addosso… 

Jeltsch presto rivale in Champions

L’Inter, peraltro, avrà modo di “scrutare” Jeltsch in maniera ancora più diretta. Il 28 novembre a San Siro, infatti, ci sarà la sfida con lo Stoccarda, per il quinto turno di Champions. Chissà che, allora, non ci scappi l'opportunità di parlarne con la dirigenza tedesca. A vantaggio di Jeltsch c’è pure il fatto che sia abituato a giocare in una difesa a 3. Quindi, nell’eventualità, non avrebbe bisogno di “studiare” per apprendere un nuovo sistema. ©riproduzione riservata

>> Home