Un rapporto solido testimoniato da una vivace comunità insediata in città, relazioni economiche importanti, un ponte culturale alimentato dalle iniziative del Goethe-Institut: Napoli ha festeggiato il Giorno dell’Unità tedesca e i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania dopo la seconda guerra mondiale nella cornice del Museo Filangieri (con il direttore Paolo Iorio), presente Britta Schlüter, capo dell’ufficio culturale dell’ambasciata tedesca in Italia. «La Germania è un partner forte nell'Unione europea, di cui è il Paese più popoloso, nella Nato, nelle Nazioni Unite e in molte altre alleanze internazionali - ha ricordato il console a Napoli, Stefano Ducceschi - Insieme Italia e Germania possono fare la differenza in Europa e per l’Europa, dobbiamo guardare con fiducia al futuro dei nostri due Paesi, dell’Europa e del mondo e sono molto lieto di accogliere i numerosi rappresentanti di vari Paesi e Istituzioni che celebrano con noi l'odierna Giornata dell'Unità tedesca».
«Il giorno dell’unità tedesca - ha detto il capo dell’ufficio cultura dell’ambasciata tedesca, Britta Schlüter - è per noi tedeschi, ma non solo per noi prima di tutto una giornata improntata alla fiducia. Una giornata che ci ricorda cosa è possibile realizzare quando si lotta insieme per la libertà e la democrazia, unendo il proprio coraggio, le proprie forze e le proprie convinzioni. Soprattutto il 3 ottobre - ha aggiunto - capiamo quanto sia importante vivere in un’Europa senza muri, un'Europa della democrazia e dello Stato di diritto della libertà e della pace. Italia e Germania ha dato e continuano a dare una grande contributo all'Europa che conosciamo oggi. Così come i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche sono stati anni di dialogo, fiducia e stretti legami».
L’amministrazione
Il saluto della città e del sindaco, Gaetano Manfredi, è stato portato dall’assessore alla Transizione digitale, Valerio Di Pietro.
«Napoli - ha ricordato - è una città profondamente europea oltre che mediterranea, proprio perché è sempre stata una città aperta abituata all’incontro e alla contaminazione tra culture. Quest’anno per giunta questa celebrazione assume un significato ancora più particolare ricorrendo 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche. 75 anni nei quali i nostri paesi hanno costruito un rapporto sempre più forte sul piano politico economico scientifico e culturale».
Il ricordo
Nella mattinata al Parco Virgiliano è stato messo a dimora uno dei «75 alberi per 75 luoghi», voluto dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania per ricordare nel 75° anniversario dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania dopo la seconda guerra mondiale. Alla cerimonia - oltre al capo dell’Ufficio per gli affari culturali e scientifici dell’Ambasciata di Germania, Britta Schluter e al console a Napoli, Stefano Ducceschi - ha partecipato l’assessore della città alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada. Tutti gli alberi del progetto sono georeferenziati (con informazioni sul luogo e la specie piantata, le coordinate geografiche e sul significato della scelta) sul sito.
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