L'attrice protagonista de "L'esorcista" ha una fondazione che si occupa di animali abbandonati o maltrattati. Ma secondo la contea la licenza è scaduta nel 2023
Le autorità della contea di Los Angeles hanno effettuato un’ispezione nella proprietà di Linda Blair, l’attrice diventata celebre da adolescente per il ruolo di Regan MacNeil nel film L’esorcista. L’intervento è avvenuto nell’ambito di un’indagine su un’attività di ricovero per animali che, secondo le segnalazioni ricevute dagli uffici della contea, avrebbe ospitato più di 200 cani.
L’operazione è stata condotta con un mandato amministrativo dal Los Angeles County Department of Animal Care and Control insieme al Department of Regional Planning. Lo scopo, hanno spiegato i funzionari, era controllare gli edifici e le strutture utilizzati come canile, verificare il rispetto delle norme urbanistiche e valutare le condizioni di cura, sicurezza e benessere degli animali presenti.

La cifra più rilevante, quella dei 200 cani trovati nella proprietà, non è stata per ora confermata ufficialmente dalle autorità. A riferirla è TMZ, secondo cui Blair avrebbe avuto in passato un’autorizzazione per ospitarne circa sessanta. La stessa testata sostiene che nessun animale sia stato portato via e che l’attrice, presente durante i controlli, abbia collaborato con gli investigatori.
La licenza scaduta
Un dato documentato riguarda invece la licenza della Linda Blair WorldHeart Foundation: negli archivi del Dipartimento per la cura e il controllo degli animali risulta scaduta il 2 luglio 2023. Nell’ultimo elenco pubblico disponibile, aggiornato nel maggio 2024, la struttura aveva comunque una valutazione di grado “A”, riferita ai controlli precedenti e quindi non indicativa delle condizioni riscontrate durante l’ultima ispezione. La contea ha spiegato di aver fatto ricorso al mandato dopo che diversi tentativi di contattare il proprietario della struttura sarebbero rimasti senza risposta.
La risposta di Linda Blair
Poche ore dopo l’ispezione, Blair ha pubblicato un video sui social per rassicurare i sostenitori. L’attrice ha affermato che lei e gli animali stavano bene, nonostante la visita a sorpresa avvenuta con una temperatura di oltre 40 gradi. Secondo la sua ricostruzione, la vicenda riguarderebbe soprattutto documenti e nuove planimetrie da presentare agli uffici competenti per sistemare le questioni burocratiche.
Blair ha aggiunto di essere alla ricerca da circa due anni di una nuova sistemazione, necessaria a suo dire sia per ragioni di salute sia per ampliare le attività educative e di soccorso. Ha inoltre osservato che una comunicazione per posta avrebbe potuto evitare un intervento tanto vistoso, tornando poi a chiedere volontari, famiglie affidatarie e donazioni per affrontare quella che considera un’emergenza legata al sovraffollamento dei rifugi californiani.
Dall’“Esorcista” al salvataggio degli animali
Linda Blair, 67 anni, interpretò nel 1973 la dodicenne posseduta protagonista dell’Esorcista, parte che le valse un Golden Globe e una candidatura all’Oscar. Nel 2003 ha fondato la Linda Blair WorldHeart Foundation, organizzazione senza scopo di lucro impegnata nel recupero, nella riabilitazione e nell’adozione di animali abbandonati o maltrattati, con una particolare attenzione ai pitbull e alle razze considerate pericolose.
In un’intervista del 2023 Blair aveva stimato in oltre tremila i cani salvati attraverso la fondazione. L’ispezione non dimostra, allo stato attuale, che gli animali fossero maltrattati: il nodo ancora da chiarire riguarda il numero effettivamente ospitato, la regolarità dei permessi e la conformità della proprietà agli standard richiesti dalla contea.
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