Irina Shayk al Festival di Venezia 2026 con pezzo d'archivio Givenchy: i dettagli del look rivisitato
Irina Shayk è arrivata al Festival di Venezia 2026, dove questa sera sarà tra le protagoniste del Filming Italy Venice Award. La top model riceverà infatti il Filming Italy Venice International Award questa sera, riconoscimento dedicato alle personalità che, attraverso il proprio talento e percorso professionale, hanno contribuito alla diffusione internazionale della cultura audiovisiva e dell’intrattenimento. Già avvistata questa mattina in Laguna con un abito bodycon capace di sottolinearne la silhouette, per lo sbarco al Lido Irina Shayk ha scelto invece di affidarsi alla moda d’archivio. Non è un semplice esercizio nostalgico bensì un omaggio al carissimo amico Riccardo Tisci e a uno dei momenti più significativi della sua lunga direzione creativa da Givenchy. La modella ha infatti indossato una giacca della collezione autunno inverno 2015 2016 della maison francese: un pezzo che, a distanza di oltre dieci anni, sembra perfettamente inserito nel guardaroba contemporaneo.

Clara McGregor, Irina Shayk e Leo Gassmann alla conferenza del Filming Italy Venice Award 2026
Daniele VenturelliIrina Shayk al Festival di Venezia 2026: tutti i dettagli del look attualizzato
Quella fu una delle collezioni più amate e discusse dell’era Tisci da Givenchy, presentata proprio nell’anno in cui lo stilista celebrava il suo primo decennio alla guida della maison. Un viaggio personale e intimo attraverso l’epoca vittoriana, mescolata però a riferimenti Chola, secondo una formula che lo stesso designer definì “Victorian Chola”. In passerella sfilavano abiti in velluto dévoré, cappotti corsettati, giacche ricche ed elaborate e una serie di costruzioni a peplo che mettevano in evidenza la formazione da couturier dello stilista. A completare il racconto c’erano gli ormai celebri piercing e gioielli applicati sul viso delle modelle: cristalli, perle e grandi anelli trasformavano il make-up in una decorazione tridimensionale.

Givenchy autunno inverno 2015 2016

Jacopo Raule
È quasi superfluo sottolineare quanto quelle silhouette appaiano attuali. Oggi che la giacca a peplum è tornata al centro delle collezioni, la sfilata Givenchy del 2015 si conferma un riferimento prezioso per comprendere come questo capo possa diventare uno dei pezzi forti del guardaroba contemporaneo. Nel look di Irina Shayk, la giacca è costruita come un corsetto: strettissima in vita, modella il busto prima di aprirsi in un mezzo peplo che cade a coda sui fianchi. Le maniche leggermente a lanterna richiamano il gusto dell’epoca, mentre i cristalli applicati sulla superficie sembrano comporre un ricamo realizzato a mano. Sono proprio questi dettagli, illuminati a ogni movimento, a far emergere la complessità del capo dall’oscurità del total black.

Alessandro Levati/Getty Images
Irina Shayk lo porta però nel 2026, aggiornandone lo styling. Al posto dei pantaloni neri a sigaretta che avrebbero reso il look più fedele all’immaginario di quegli anni, sceglie un modello sartoriale fluido e ampio, a vita bassa e caratterizzato da un orlo tanto lungo da nascondere completamente le scarpe. Le proporzioni rilassate dei pantaloni mettono ancora più in risalto la costruzione scultorea della giacca, lasciandole il ruolo di assoluta protagonista. Un omaggio affettuoso all'amico di lunga data, lo stilista italiano Riccardo Tisci, ma anche la dimostrazione che un grande pezzo d’archivio non appartiene solo al passato.
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