Esattamente 10 anni fa un grave infortunio alla spalla cambiava in maniera drastica la carriera di Finn Bálor, mandando in frantumi i suoi sogni da campione. Da quel momento in avanti, infatti, il wrestler irlandese non ha mai più detenuto un titolo mondiale in singolo. Lo scenario potrebbe cambiare questo weekend in quel di SummerSlam. Nella notte 2 dell’evento più importante dell’estate Bálor affronterà Sami Zayn in un match con in palio lo status di primo sfidante all’Undisputed WWE Championship (attualmente detenuto da CM Punk). Ecco cosa ha raccontato ai microfoni di ScreenWorld.
Finn Bálor è carico per SummerSlam
Ciao Finn, è un piacere conoscerti!
Ehi Luca, piacere mio! Ho sentito che sarai a SummerSlam, spero che il tuo volo non abbia ritardi, altrimenti rischi di perderti lo show! (ride)
Speriamo di no! Allora, SummerSlam è dietro l’angolo e affronterai Sami Zayn per un’opportunità al WWE Championship. Hai già affrontato Sami in passato, ma ora ti troverai di fronte una versione più aggressiva di lui, anche lui un ex campione. Quale sarà la tua strategia questa volta?
Beh, ovviamente sì, un grande evento questo fine settimana: SummerSlam, la notte più grande… il weekend più grande dell’estate. Abbiamo due serate a Minneapolis. E affrontare Sami Zayn, qualcuno che conosco da tantissimo tempo, qualcuno che conosco molto bene. Abbiamo lottato l’uno contro l’altro molte, molte volte. E certo, forse questo è un lato più aggressivo di Sami Zayn rispetto a quello che abbiamo visto di recente, ma… Sami Zayn si trova di fronte un Finn Bálor più concentrato e determinato di quanto chiunque abbia visto da molto tempo a questa parte.
Arrivare a SummerSlam coincide con il decimo anniversario di quando ho vinto e successivamente ho dovuto rinunciare allo Universal Championship. Quindi conosco l’importanza di questo evento per come ci arrivo. Mi ci sono voluti 10 anni per lottare, scalare e risalire fino a tornare nel giro del main event in WWE. E, sai, non sto prendendo la sfida di Sami Zayn alla leggera. Certo, lui è tradizionalmente visto come l’underdog, ma sento che sia io che Sami siamo wrestler molto, molto simili sotto molti aspetti, e sono davvero entusiasta per questo match.

Stavo proprio per chiedertelo… lo hai appena ricordato 10 anni fa sappiamo cos’è successo con l’infortunio e io ero davvero devastato perché non vedevo l’ora di godermi il tuo regno da campione. 10 anni dopo, pensi che ora questo sia una sorta di percorso di redenzione per te?
Assolutamente. È un percorso di redenzione, ma non è solo redenzione, è la vita. Capisci? Questo non è solo wrestling, questo non è solo SummerSlam, non è una “saga” televisiva, questa è la mia vita. E mi ci sono voluti 10 anni per cercare di superare quello che è successo quella notte al Barclays di Brooklyn. Ed eccoci qui, 10 anni dopo, a parlarne ancora. Quindi questo è un torto che devo correggere, non per la WWE, non per i titoli, non per qualcun altro, ma per me stesso. E devo dimostrare a me stesso che il mio posto è proprio lì in cima. Mi ci sono voluti 10 anni per tornare qui. Sono molto concentrato, molto dedito, e sento che ora le stelle si siano allineate da quando ho lasciato il Judgment Day. Sono stato in un gran periodo, mi sento rigenerato a SmackDown e sono davvero entusiasta per il futuro.
Il futuro di Bálor a SmackDown
Ora fai parte del roster di SmackDown. Ci sono volti familiari, per esempio Damian Priest, ma anche volti nuovi. C’è qualcuno che ti piacerebbe affrontare in futuro nel roster di SmackDown?
Sì, ci sono molti talenti a SmackDown. Solo Sikoa è qualcuno che ammiro. Anche Jacob Fatu è qualcuno con cui non sono mai salito sul ring. E qualcuno con cui ho avuto una breve interazione a NXT è Carmelo Hayes, che penso sia un performer straordinario. Sento che sia proprio sul punto di esplodere. Ha tutto ciò che serve per essere una superstar: è incredibile sul ring, ci sa fare al microfono, ha una grande presenza ed è come una spugna quando si tratta di imparare e assorbire informazioni. Quindi è qualcuno che mi piacerebbe molto affrontare.
Perfetto. Ultima domanda Finn: perché i fan italiani non dovrebbero perdersi SummerSlam sabato e domenica, entrambe le serate su Netflix?
È il weekend più grande dell’estate! Sai, SummerSlam è al pari di WrestleMania per quanto riguarda la portata dell’evento. Ci sono due notti di azione incredibile. Ma, cosa più importante, i fan assisteranno a Finn Bálor che, dopo 10 anni, diventa il primo sfidante per il Titolo Mondiale e inizia il suo viaggio di ritorno verso la vetta.
Perfetto Finn! Grazie, non vedo l’ora di guardare il tuo match
Grazie a te, fratello!
WWE SummerSlam è in diretta su Netflix
Appuntamento a sabato 1 e domenica 2 agosto, a partire dalla mezzanotte italiana, con commento di Luca Franchini e Michele Posa. Netflix Italia, oltre ad essere la casa esclusiva di RAW, Smackdown, NXT e tutti i WWE Premium Live Event (disponibili in diretta esclusiva su Netflix, senza nessun costo aggiuntivo dell’abbonamento), ha inoltre una curata selezione della library di contenuti WWE del passato, tra episodi di RAW, Smackdown e NXT, e i Premium Live Events che hanno segnato la storia, compresi WrestleMania, Royal Rumble, SummerSlam e altri ancora, oltre a nuovi programmi originali e documentari.
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