Insulti al cantautore Pietro Motta in piazza, la gente difende il giovane: “Lasciatelo cantare, è un artista”

2026/08/29

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Misano (Rimini), 29 agosto 2026 – Una chitarra, un giovane artista che canta e le vie affollate di una serata di vacanza in Riviera. Poi, improvvisamente, le urla e le offese. La sera del 14 agosto scorso, in piazza della Repubblica a Misano Adriatico, Pietro Motta si stava esibendo tra i passanti. Un classico per il cantautore riccionese, che ama definirsi un artista di strada: uno di quelli che portano la musica in mezzo alla gente.

Quella sera, però, la sua musica è stata interrotta, inghiottita dalla furia verbale di un commerciante della zona infastidito dallo spettacolo.

A riprendere la scena è stato Carmine Siciliano, giovane bolognese in vacanza a Misano, che ha poi pubblicato il video sui social e raccontato l’accaduto.

Insulti al cantautore Pietro Motta in piazza, la gente difende il giovane: “Lasciatelo cantare, è un artista”

Il racconto del bolognese che ha ripreso tutto

“Stavo mangiando una pizza quando Pietro ha iniziato a cantare – racconta Siciliano – Mi sono seduto su una panchina proprio per ascoltarlo”. Ad un certo punto, come si vede nel video, un commerciante ha iniziato a scagliarsi verbalmente contro l’artista: “Non rompere il c..., non vedi che stai disturbando? Piuttosto vai a rubare. Gli ha urlato frasi di questo tipo, intimandogli di andarsene”, continua Siciliano. Un episodio avvenuto sotto gli occhi di tutti i passanti, tra cui bambini e famiglie. Tra loro, forse, qualcuno conosceva già Pietro Motta, che oltre a cantare spesso in zona, ha alle spalle un percorso di studi a Boston, esibizioni a Riccione On Stage, Tú Sí Que Vales e centinaia di migliaia di streaming sulle piattaforme digitali.

"La piazza si è schierata con lui”

Scosso dall’accaduto, il cantautore era sul punto di riporre lo strumento. “Pietro era incerto se fermarsi o continuare. L’ho incoraggiato a non smettere”. L’aiuto non è arrivato solo da Siciliano: l’intera piazza ha preso le difese del musicista, sommergendolo di applausi e incitazioni.

“Smettila, lascialo cantare!”, avrebbero urlato in molti verso il commerciante, che si sarebbe poi rintanato nel proprio negozio. Così, incoraggiato dal calore della folla, Pietro ha ripreso in mano la chitarra e ha continuato a cantare. E quella che doveva essere l’ultima canzone della serata si è trasformata in una vera e propria festa collettiva.

"Che bella quella reazione collettiva”

“Mi ha sorpreso molto – conclude Siciliano – Spesso la gente gira la testa dall’altra parte. Vedere tutti quei passanti uniti per sostenerlo è stato bellissimo, nonostante il brutto momento iniziale”. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Misano, Fabrizio Piccioni: “Le aggressioni, di qualsiasi tipo, non sono mai tollerabili – dichiara il primo cittadino – Se si ritiene che vi sia un disturbo non autorizzato bisogna contattare chi di dovere. D’estate questi momenti di intrattenimento sono quasi sempre consentiti ed è un bene che arricchiscano la città. Tutto si può risolvere con il rispetto reciproco, a maggior ragione in una città accogliente come la nostra”.

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