Infezione da piaghe, morta dopo il ricovero in una Rsa: la Procura apre un’indagine

2026/09/16

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Infezione da piaghe, morta dopo il ricovero in una Rsa: la Procura apre un'indagine

di Pierangelo TEMPESTA

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mercoledì 16 settembre 2026, 17:12 - Ultimo aggiornamento: 17:52

C'è il sospetto di un'infezione da piaghe di decubito non curate dietro la morte di un'anziana residente a Taranto e ospitata in una Rsa della provincia di Lecce. La donna, di 90 anni, è deceduta il 5 settembre nell'ospedale di Galatina. La Procura di Lecce, con il pm Roberta Di Filippo, ha aperto un fascicolo contro ignoti per responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Nelle prossime ore il medico legale Domenico Urso eseguirà l'autopsia sul corpo dell'anziana.

A far scattare le indagini è stata la denuncia che il figlio della donna, residente a Maglie, ha presentato con l'assistenza dell'avvocato Ubaldo Macrì.

Il 4 luglio l'anziana era caduta in casa, procurandosi diverse fratture e finendo al pronto soccorso del "Santissima Annunziata" di Taranto. Dopo le dimissioni, il figlio ha deciso di affidare la madre alle cure di una Rsa della provincia di Lecce, affinché, come consigliato dall'ospedale, fosse allettata con movimentazioni continue e messa a sedere senza carico posturale. Proprio per questo motivo, si legge nella denuncia, il figlio avrebbe fornito alla Rsa tutti i dispositivi medici per la prevenzione delle ulcere da decubito.

Dopo 20 giorni dal ricovero nella struttura, il figlio, resosi conto della presenza di cattivo odore, ha chiesto all'infermiera di inviargli una fotografia del bacino per comprendere, anche con la sua esperienza di medico, se potesse esserci qualche problema. Avrebbe così scoperto una piaga da decubito già al terzo stadio, della quale ha chiesto l'asportazione chirurgica. I medici della Rsa avrebbero invece preferito effettuare medicazioni avanzate, ma le piaghe, il 20 agosto, avrebbero raggiunto il quarto stadio, causando una necrosi che avrebbe portato ad una sepsi e, quindi, ad un'insufficienza renale. Da qui il trasferimento dell'anziana prima all'ospedale di Scorrano, dal quale è poi ritornata nella struttura, e poi a quello di Casarano, dal quale è nuovamente tornata in Rsa. Infine, il 3 settembre, l'ultimo ricovero a Galatina, dove la 90enne è morta dopo due giorni.

Il figlio ha denunciato la vicenda alla Procura, portando, come si diceva, all'apertura di un'indagine al momento contro ignoti. Si attendono gli esiti dell'autopsia per valutare l'esistenza di eventuali responsabilità.

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