
L’incontro con la sottosegretaria Paola Frassinetti

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
La sottosegretaria all’Istruzione, Paola Frassinetti, in visita nelle scuole della Brianza. Il tour è iniziato all’istituto comprensivo di via Monginevro ad Arcore, è proseguito al liceo scientifico Frisi e all’istituto Maddalena di Canossa di Monza, per poi spostarsi all’alberghiero Don Gnocchi di Carate, al Primo Levi e al Martino Bassi di Seregno. Ad Arcore la sottosegretaria ha ricordato che la scuola deve essere, prima di tutto, il luogo della libertà, non di indottrinamento, propaganda o pensiero unico. Deve essere il luogo in cui si impara a ragionare, a confrontarsi, a distinguere, a scegliere. "Come governo - le parole di Frassinetti - abbiamo ridotto la dispersione scolastica, rafforzato l’orientamento, valorizzato i percorsi tecnico-professionali con il modello 4+2, collegato più strettamente la formazione al mondo del lavoro. Perché la scuola non deve preparare solo all’esame di maturità, ma alla vita e al lavoro. Qui in Brianza, dove l’impresa e il saper fare sono nel Dna, questo legame tra scuola e lavoro è importante. Voi ragazzi dovete acquisire competenze, titoli qualificati, capacità di affrontare le sfide del mercato e della società, senza perdere di vista le radici culturali, la storia, la lingua, i valori che ci rendono italiani". Studenti e docenti hanno presentato le “loro” scuole. Al Frisi gli studenti di 5EN, insieme a quelli di 3DN, hanno presentato il laboratorio di latino in cui i ragazzi di quinta fanno da tutor ai più piccoli nell’analisi del testo, traduzione in italiano, in inglese e persino in cinese e giapponese (a cura di due ragazze di lingua orientale) e poi mettono in atto i loro talenti in lavori creativi a tema: video profili Instagram, siti web come se fossero scritti dagli autori latini e notiziari tv “in diretta” dall’antica Roma.
I ragazzi di 5E Scienze applicate hanno mostrato il laboratorio di chimica e fisica, rinnovato con fondi Pnrr. La professoressa Laura Barzaghi ne ha approfittato per chiedere alla sottosegretaria i fondi per l’acquisto del materiale di consumo, oggi comprato dagli insegnanti. La 5SA ha mostrato il laboratorio di informatica con il robot umanoide Nao e la 5EN quello di fisica Cambridge, dove si impara in inglese. Ultimo nato il liceo matematico, con compresenza di insegnanti di matematica, arte e italiano. "Sarebbe auspicabile - dicono i docenti - che per questa curvatura ci fosse un organico ad hoc". All’istituto Maddalena di Canossa docenti e studenti hanno mostrato i loro progetti sulle materie Stem e quelli linguistici con l’Accademia diplomatica italiana, che ha portato i ragazzi a essere ambasciatori a New York, Washington e Dubai. Anche qui, coding e intelligenza artificiale si studiano dalla scuola primaria.
C.B.
© Riproduzione riservata
>> Home