F1 | FIA: Hamilton, impeding grave a Lawson. Lewis scampa la penalità per… le regole 2026!

2026/09/24

Categories: sports

x

Vai al contenuto

/

Il campione della Ferrari ha scampato la penalità e ha collezionato la seconda reprimenda stagionale

Riproduzione riservata

Lewis Hamilton (Ferrari)

Pubblicato il 24 Settembre 2026 ore 19:13

4 minuti

Il comunicato della FIA: cos’è successo

“I Commissari Sportivi hanno ascoltato il pilota della vettura 44 (Lewis Hamilton), il pilota della vettura 30 (Liam Lawson), i rappresentanti del team e hanno esaminato video, cronologici, telemetria, radio di squadra e prove video on board.
Hamilton era in un giro di uscita (out lap) e Lawson si stava avvicinando in un giro lanciato. Hamilton era stato informato due volte dal suo team che Lawson si stava avvicinando.

Le Note sulla Competizione del Direttore Gara impongono alle vetture nei giri di uscita o nei giri lenti di rimanere completamente a sinistra dall’uscita di Curva 16 all’entrata di Curva 18, e richiedono ai Team e ai Piloti di gestire i loro distacchi prima di Curva 18 in modo da poter percorrere il tratto dall’apice di Curva 18 all’apice di Curva 19 senza ostacolare una vettura in un giro competitivo.
Hamilton non è rimasto completamente a sinistra tra le Curve 16 e 18. Avvicinandosi a Curva 19, mentre Lawson si avvicinava da dietro, Hamilton è rimasto sulla traiettoria ideale, il che ha costretto Lawson a sollevare il piede e a frenare leggermente.

Episodio grave, ma solo una reprimenda…

I Commissari Sportivi hanno pertanto stabilito che Hamilton non ha seguito le istruzioni di gestione del traffico e ha ostacolato inutilmente Lawson.
La sanzione normale per un’infrazione di ostacolo durante le Prove Libere è un warning, a meno che non sia pericolosa o commessa con intenzione. In questo caso non c’è stata intenzione, ma data la configurazione del tracciato e le curve ad alta velocità, nonché le istruzioni specifiche fornite dal Direttore Gara, l’impeding è stato, secondo il parere dei Commissari Sportivi, grave.

I Commissari Sportivi hanno anche tenuto conto della difficoltà di gestire il rilascio di energia da Curva 16 a Curva 19 e alla fine del giro. Inoltre, entrambi i piloti hanno menzionato durante l’udienza che quando un pilota non ha più energia da rilasciare, la differenza di velocità tra le due vetture in quella specifica sezione è importante.
Tenendo conto di queste circostanze, i Commissari Sportivi impongono una reprimenda.”

Hamilton: colpa delle regole 2026

Prima di sapere la sanzione (la reprimenda) per l’episodio delle FP2 di Baku, Hamilton aveva commentato: “Ero con Liam dai Commissari. Nessun pilota ha intenzione di ostacolare nessuno. Ma con il modo in cui sono stabilite queste regole, quando fai un giro per lanciarti, quando arrivi all’ultima curva non hai K, non hai l’erogazione della batteria. Hai in pratica solo l’ICE e sono 500cv in meno. Ero avanti di 4 secondi e pensavo fosse abbastanza. Quando ho accelerato e sono arrivato alla 18, non c’era più spazio per recuperare”.

Hamilton ha sottolineato la necessità di linee guida per casi simili: “Questo episodio ci fornisce l’opportunità di capire cosa cambiare per il futuro. Non è colpa del pilota, ma di quello che ha fatto la FIA e noi cerchiamo di gestire al meglio la situazione in pista. Quando ti presenti dai Commissari è una specie di interrogatorio, con sei persone che ti fanno domande. Si tratta di un’esperienza davvero spiacevole, ma rispetto il loro lavoro. Ne parleremo nel briefing con i piloti, anche se stai facendo un giro lento dovresti avere la massima potenza tra curva 18 e 19, per non intralciare nessuno”.

>> Home